Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/05/2016, n. 24477
CASS
Sentenza 4 maggio 2016

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In tema di esigenze cautelari, l'art. 274, lett. c), cod. proc. pen., nel testo introdotto dalla legge 16 aprile 2015, n. 47, richiede che il pericolo che l'imputato commetta altri delitti deve essere non solo concreto, ma anche attuale; ne deriva che non è più sufficiente ritenere altamente probabile che l'imputato torni a delinquere qualora se ne presenti l'occasione, ma è anche necessario prevedere che all'imputato si presenti effettivamente un'occasione prossima per compiere ulteriori delitti della stessa specie.

Nel delitto di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, previsto dall'art. 353 bis cod. pen., la condotta di collusione consiste nell'accordo clandestino diretto ad influire sul normale svolgimento delle offerte, concretamente idoneo a conseguire l'evento del reato, che si configura non soltanto in un danno immediato ed effettivo, ma anche in un danno mediato e potenziale, attesa la natura di reato di pericolo della fattispecie.

Commentari5

  • 1Turbativa della libertà degli incanti e del procedimento di scelta del contraente
    Claudia Ercolini · https://www.iusinitinere.it/

    Le manifestazioni del reato di corruzione “Chiunque, con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisce o turba la gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private per conto di pubbliche Amministrazioni, ovvero ne allontana gli offerenti, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni e con la multa da 103 euro a 1.032 euro”. Così si apre il dettato normativo dell'art. 353 c.p., norma che incrimina l'impedimento o il turbamento di una gara o l'allontanamento dalla stessa di concorrenti che si siano realizzati attraverso l'uso di mezzi intimidatori o fraudolenti. L'art. 353 c.p. disciplina un reato di natura plurioffensiva, in quanto …

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  • 2Art. 353-bis - Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente (1)
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza I delitti di cui all'art. 353-bis sono configurabili in ogni situazione in cui vi sia una procedura di gara, anche informale e atipica, quale che sia il nomen iuris adottate e anche in assenza di formalità, mediante la quale la P.A. proceda all'individuazione del contraente, a condizione, tuttavia, che l'avviso informale di gara o il bando, o comunque l'atto equipollente, previamente indichi i criteri di selezione o di presentazione delle offerte, ponendo i potenziali partecipanti nella condizione di valutare le regole che presiedono al confronto ed i criteri in base ai quali formulare le proprie offerte. Detti delitti non possono ritenersi integrati quando …

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  • 3Ai fini dell’esame delle esigenze cautelari si può prescindere dalla valutazione di altri titoli detentivi?
    Fabrizio Galluzzo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 25 novembre 2020

    Cass., Sez. II, 11 luglio 2020 (dep. 11 agosto 2020), n. 23807, GALLO Presidente – De SANTIS Relatore – Giordano P.M. (diff.). Cass., Sez. II, 13 luglio 2020 (dep. 11 agosto 2020), n. 23807 – ABSTRACT: la sentenza in commento ritiene che ai fini della valutazione delle esigenze cautelari la sussistenza di altri titoli custodiali sia irrilevante. Ma il vero punctum dolens sembra essere la nozione di “attualità” del periculum libertatis. – ABSTRACT: the ruling in question believes that for the purposes of assessing the precautionary requirements, the existence of other custodial securities is irrelevant. But the real punctum dolens seems to be the notion of “actuality” of the periculum …

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  • 4Il reato di turbativa d'asta
    https://www.studiocataldi.it/ · 29 agosto 2020

    Cos'è la turbativa d'asta Turbativa d'asta: com'è punito il reato Turbativa d'asta e appalti pubblici Turbativa d'asta: la giurisprudenza Cos'è la turbativa d'asta [Torna su] Si intende con turbativa d'asta quel comportamento volontario atto a impedire (o a turbare) le gare nei pubblici incanti e nelle licitazioni private, sia con metodi come promesse, minacce o frodi, sia allontanando o impedendo l'accesso agli offerenti. L'impedimento o la turbativa vanno a discapito non solo delle pubbliche amministrazioni ma degli stessi partecipanti alla gara, per cui il codice penale punisce tale condotta col fine di garantire la massima correttezza delle aste, a tutela sia della collettività che …

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  • 5Modello Riace, quale gravità indiziaria? (Cass. 14418/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 aprile 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/05/2016, n. 24477
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24477
Data del deposito : 4 maggio 2016

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