Cass. pen., sez. III, sentenza 27/10/2015, n. 45696
CASS
Sentenza 27 ottobre 2015

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Il delitto di false attestazioni o certificazioni ex art. 55-quinquies del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, che si consuma con la mera realizzazione, da parte dei pubblici dipendenti, di un comportamento fraudolento consistente nell'irregolare utilizzo dei sistemi di rilevazione delle presenze, può concorrere con la truffa aggravata ex art. 640, comma secondo, n. 1, cod. pen., quando la condotta determina un danno patrimoniale per l'amministrazione, in conformità alla clausola di riserva di cui al primo comma del predetto art. 55-quinquies, che mantiene "fermo quanto previsto dal codice penale".

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  • 1Pausa caffè: è reato?
    Beatrice Amuro · https://www.filodiritto.com/ · 14 settembre 2021

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 27/10/2015, n. 45696
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 45696
Data del deposito : 27 ottobre 2015

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