Cass. pen., sez. V, sentenza 10/04/2015, n. 30971
CASS
Sentenza 10 aprile 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Il delitto di arresto illegale si differenzia dal sequestro di persona commesso da un pubblico ufficiale con abuso di poteri inerenti alle sue funzioni (art. 605, comma secondo, n. 2 cod. pen.) sia quanto all'elemento oggettivo, poiché, nel primo caso, l'abuso deve riguardare specificamente l'esercizio di un potere di coercizione riconosciuto e disciplinato dalla legge, sia quanto all'elemento soggettivo, poiché, per abusare del potere di arresto, è necessario che la volontà dell'agente sia diretta sin dall'inizio a mettere il soggetto illegalmente ristretto a disposizione dell'autorità giudiziaria.

L'effetto estensivo dell'impugnazione previsto dall'art. 587, comma primo, cod. proc. pen. opera, in presenza di motivi non esclusivamente personali, a favore degli imputati che non abbiano proposto ricorso per cassazione nel caso di riqualificazione del fatto in un titolo di reato meno grave di quello per cui vi era stata condanna, dovendosi escludere la violazione del diritto di difesa, ai sensi dell'art. 6 CEDU, qualora gli imputati siano stati messi in condizione, nell'ambito dell'intera vicenda processuale, di svolgere le proprie difese in ordine alla predetta riqualificazione. (Fattispecie in cui quest'ultima era stata oggetto di discussione nel giudizio d'appello ed era stata valutata nella sentenza impugnata).

Commentario1

  • 1Testimoni trattenuti in caserma: è sequestro di persona (Cass. 36885717)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 gennaio 2019

    I pubblici ufficiali che trattengono una persona in caserma con la finalità di raccogliere le loro deposizioni rispondono di sequestro di persona aggravato dall'abuso di potere e non di arresto illegale: si tratta in particolare di alcuni militari della Guardia di Finanza, riconosciuti colpevoli del reato di sequestro di persona aggravato dall'abuso di potere in quanto pubblici ufficiali, per aver trattenuti indebitamente in caserma per circa 12 ore alcune persone non per trarle in arresto, ma in attesa di essere sentite come testimoni nell'ambito di una vicenda che aveva visto coinvolti, stavolta come persone offese, alcuni finanzieri. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 10/04/2015, n. 30971
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 30971
Data del deposito : 10 aprile 2015

Testo completo