24 ottobre 1989
Commentari • 18
- 1. Omicidio evocato in romanzo dell'imputato: è prova contra seAccesso limitatoAnna Larussa · https://www.altalex.com/ · 14 gennaio 2020
- 2. Non è reato molestare l’ex fidanzata con eDi Luca Palladini · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…] come pure quello, parimenti richiamato nell'impugnata sentenza, costituito da taluni messaggi prodotti dallo stesso imputato a corredo di memorie presentate al pubblico ministero nel corso delle indagini preliminari (la cui utilizzazione ai fini del giudizio – si sostiene – sarebbe stata da ritenere vietata, non rientrando essi tra i “documenti provenienti dall'imputato” cui si riferisce l'art. 237 c.p.p.); dichiarazioni, quelle anzidette, che, […]
Leggi di più… - 3. Il destino del documento anonimo nel processo italianoPaolo Scarfò · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
[…] La seconda eccezione è espressa dall'art. 237 c.p.p. e consente di utilizzare quella dichiarazione che «provenga comunque» dall'imputato. […]
Leggi di più… - 4. Il verbale Enel tra fede privilegiata e inutilizzabilitàLa Redazione · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 16 febbraio 2026
[…] Tali dichiarazioni, secondo la prospettazione difensiva, sarebbero inutilizzabili ex art. 350, commi 6 e 7, c.p.p. e non potrebbero confluire nel processo neppure in altra forma, stante il divieto di testimonianza sulle dichiarazioni dell'imputato (art. 62 c.p.p.) e l'impossibilità di qualificare il verbale come documento proveniente dall'imputato (art. 237 c.p.p.). […]
Leggi di più… - 5. Le Sezioni unite sulla nozione di “quasi flagranza”: limitiGuido Todaro · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] incentrato sui profili evolutivi dell'istituto, attraverso la disamina dei codici abrogati: l'art. 47 c.p.p. del 1865, l'art. 168 c.p.p. del 1913, l'art. 237 c.p.p. del 1930, sino al testo attuale (cfr. i §§ 4.1, 4.2 e 4.3. del Considerato in diritto): in breve, e riassumendo, […]
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Giurisprudenza • 130
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 09/07/2019, n. 29957Provvedimento: […] Si osserva che, a norma dell'art. 237 cod. proc. pen., «è consentita l'acquisizione, anche di ufficio, di qualsiasi documento proveniente dall'imputato [...]» e che, secondo la giurisprudenza, per documento proveniente dall'imputato si intende il documento del quale è autore l'imputato (si cita Sez. 6, n. 36874 del 13/06/2017, Romeo, Rv. 270813/01). […]Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. II, sentenza 16/01/2023, n. 1270Provvedimento: […] 2. Avverso la sentenza d'appello l'imputato - a mezzo difensore - ha proposto ricorso per cassazione, deducendo i seguenti motivi: Penale Sent. Sez. 2 Num. 1270 Anno 2023 Presidente: IMPERIALI LUCIANO Relatore: PACILLI GIUSEPPINA ANNA ROSARIA Data Udienza: 28/10/2022 2.1 erronea applicazione dell'art. 238 cod. proc. pen., per avere il Tribunale acquisito un memoriale del coimputato Giuseppe Anzalone, prodotto in altro procedimento, ai sensi dell'art. 237 cod. proc. pen. anziché dell'art. 238 cod. proc. pen.; 2.2 violazione dell'art. 526 cod. proc. pen., non essendo state valorizzate le dichiarazioni rese in dibattimento da Giuseppe Anzalone ed essendo stato, invece, dato rilievo a ciò che è stato definito un documento;Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 20/03/2024, n. 11595Provvedimento: […] questa interpretazione, tuttavia, sarebbe in contrasto con la granitica giurisprudenza di questa Corte, secondo cui sarebbe sempre legittima l'acquisizione al processo penale della consulenza tecnica, anc:he ai sensi dell'art. 237 cod. proc. pen. che consente l'acquisizione di qualsiasi documento proveniente dall'imputato; - mancanza di motivazione. La difesa avrebbe affermato che il portico sarebbe stato edificato addirittura nel 1940 e che non vi sarebbe alcuna prova di responsabilità in capo al ricorrente, che sarebbe limitato ad ereditare la struttura;Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/04/2013, n. 30779Provvedimento: […] ex art.606 c.p.p., comma 1, lett. b), nullità della sentenza per inosservanza o erronea applicazione degli artt. 444 e 237 c.p.p. per avere il giudice acquisito e valutato documentazione prodotta dall'imputato, disponendo la compensazione delle spese. […] Assume il ricorrente che l'acquisizione di documenti provenienti dall'imputato, così come disciplinata dall'art. 237 c.p.p., è attività istruttoria consentita per il solo giudizio ordinario e non nel corso dello svolgimento del procedimento speciale ex art. 444 c.p.p., poiché, trattandosi di un procedimento speciale, […]Leggi di più...
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- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 20/04/2020, n. 12486Provvedimento: […] Maugeri, Rv. 247123), non sussiste alcuna violazione della invocata disciplina ex art. 220 disp. att. cod. proc. pen., posto che lo scritto confessorio in questione va ricondotto nel genus di cui all'art. 237 cod. proc. pen.: al riguardo, come questa Corte ha avuto modo di rimarcare, il documento di contenuto confessorio sottoscritto dall'imputato e da questi prodotto nel corso delle indagini preliminari può essere acquisito al fascicolo per il dibattimento quale "documento proveniente dall'imputato", ai sensi dell'art. 237 cod. proc. pen., […]Leggi di più...
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- art. 220 disp. att. cod. proc. pen.·
- acquisizione documento confessorio·
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- falso materiale in atto pubblico·
- danno civilistico