Cass. pen., sez. V, sentenza 23/05/2016, n. 36813
CASS
Sentenza 23 maggio 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Non sussiste la nullità della sentenza qualora le prove siano valutate da un collegio in composizione diversa da quello davanti al quale le stesse siano state acquisite e le parti presenti non si siano opposte, né abbiano esplicitamente richiesto di procedere alla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, in quanto, in tal caso, si deve intendere che esse abbiano prestato consenso, sia pure implicitamente, alla lettura degli atti suddetti.

Commentari2

  • 1I presupposti e le modalità della rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale a seguito di mutamento dell’organo giudicante
    Luca Bertoldi · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Commento a Cassazione Penale Sezioni Unite n. 41736 del 10 ottobre 2019 (ud.30/05/2019) Sommario: 1. Brevi cenni introduttivi: l'inquadramento della questione giuridica alla luce delle norme di riferimento – 2. L'iter evolutivo del formante giurisprudenziale – 3. Le Sezioni Unite “Bajrami” (Sentenza n. 41736 del 30.05.2019) – 4. Osservazioni conclusive 1. Brevi cenni introduttivi: l'inquadramento della questione giuridica alla luce delle norme di riferimento Il tema della rinnovazione del dibattimento a seguito del mutamento dell'organo giudicante, a partire dall'entrata in vigore del codice di procedura penale, ha generato distorsioni interpretative ed applicative che solamente di …

     Leggi di più…

  • 2La rinnovazione del dibattimento per mutamento del giudice: un
    Raffaele Muzzica · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza, clicca qui. 1. L'obbligo di rinnovazione dibattimentale: nobili ideali, distorsioni nella prassi. – La rinnovazione del dibattimento in caso di mutamento della persona fisica del giudice, allorquando le parti non prestino il consenso all'utilizzabilità mediante lettura delle prove dichiarative precedentemente assunte, è considerata, a partire dal famoso arresto delle Sezioni Unite, sent. n. 2 del 15/01/1999, Iannasso, poi confermato dalla giurisprudenza successiva, un necessario quanto insostituibile meccanismo di conformità del processo penale ai canoni dell'oralità e dell'immediatezza, in ragione dei quali il giudice che delibera la sentenza deve …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 23/05/2016, n. 36813
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 36813
Data del deposito : 23 maggio 2016

Testo completo