Cass. civ., SS.UU., sentenza 09/06/2022, n. 18641
CASS
Sentenza 9 giugno 2022

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite, emessa il 12 aprile 2022, con il numero di registro generale 22208/2018. Le parti in causa erano un coniuge, che richiedeva lo scioglimento della comunione legale su un immobile adibito a casa coniugale, e l'altro coniuge, che si opponeva a tale richiesta, sostenendo che l'assegnazione della casa coniugale dovesse influire sulla valutazione del bene in sede di divisione. La questione giuridica centrale riguardava se, in caso di divisione dell'immobile, si dovesse tenere conto del diritto di godimento attribuito al coniuge affidatario dei figli.

Il giudice ha rigettato il ricorso, affermando che l'assegnazione della casa coniugale non incide sul valore dell'immobile quando questo viene attribuito in proprietà esclusiva al coniuge affidatario. La Corte ha argomentato che il diritto di godimento si estingue con l'attribuzione della proprietà, non potendo quindi influire sulla determinazione del conguaglio. Inoltre, ha sottolineato l'autonomia tra il provvedimento di assegnazione e la divisione, evidenziando che l'interesse dei figli non giustifica una decurtazione del valore dell'immobile in sede di divisione. La decisione ha confermato un orientamento giurisprudenziale consolidato, evitando un'indebita locupletazione a favore del coniuge non assegnatario.

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Massime2

In tema di scioglimento della comunione legale, in caso di attribuzione, in sede di divisione, dell'immobile adibito a casa familiare in proprietà esclusiva al coniuge che non era assegnatario dello stesso quale casa coniugale, né affidatario della prole, si realizza una situazione comparabile a quella del terzo acquirente dell'intero, sicché, posto che continua a sussistere il diritto di godimento in capo all'altro coniuge, il coniuge non assegnatario diventerà titolare di un diritto di proprietà il cui valore dovrà essere decurtato dalla limitazione delle facoltà di godimento da correlare all'assegnazione dell'immobile al coniuge affidatario della prole, permanendo il relativo vincolo sullo stesso, con i relativi effetti pregiudizievoli derivanti anche dalla sua trascrizione ed opponibilità ai terzi ai sensi dell'art. 2643 c.c.

In tema di scioglimento della comunione legale, l'attribuzione, in sede di divisione, dell'immobile adibito a casa familiare in proprietà esclusiva al coniuge che ne era già assegnatario, comportando la concentrazione, in capo a quest'ultimo, del diritto personale di godimento scaturito dall'assegnazione giudiziale e di quello dominicale sull'intero immobile, che permane privo di vincoli, configura una causa automatica di estinzione del primo, che, pertanto, non potrà avere alcuna incidenza sulla valutazione economica del bene in comunione a fini divisori, o sulla determinazione del conguaglio dovuto al coniuge comproprietario non assegnatario, dovendosi conferire all'immobile un valore economico pieno, corrispondente a quello venale di mercato; né, a tal fine, rileva che nell'immobile stesso continuino a vivere i figli minori, o non ancora autosufficienti, affidati al coniuge divenutone proprietario esclusivo, rientrando tale aspetto nell'ambito dei complessivi e reciproci obblighi di mantenimento della prole, da regolamentare nella sede propria, anche con la eventuale modificazione dell'assegno di mantenimento.

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    NOTA A CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE, SENTENZA 9 GIUGNO 2022, N. 18641 Per le Sezioni Unite, nel caso in cui lo scioglimento della comunione immobiliare si attui mediante attribuzione dell'intero al coniuge affidatario della prole, il valore dell'immobile oggetto di divisione non può risentire del diritto di godimento già assegnato allo stesso a titolo di casa coniugale. Di ANNA LAURA RUM Sommario: 1. I fatti di causa 2. Le argomentazioni delle Sezioni Unite 3. Il principio di diritto I fatti di causa I fatti di causa vedono l'attore convenire in giudizio la convenuta, dalla quale era legalmente separato, per chiedere lo scioglimento della comunione legale esistente su un immobile. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., SS.UU., sentenza 09/06/2022, n. 18641
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 18641
Data del deposito : 9 giugno 2022

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