Cass. pen., sez. I, sentenza 06/05/2014, n. 43516
CASS
Sentenza 6 maggio 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di revisione, il fatto dell'esistenza dell'associazione per delinquere di stampo mafioso posto a fondamento della sentenza di condanna, o di applicazione della pena, nei confronti di un associato, non può conciliarsi con altra sentenza penale irrevocabile che assolva, "perché il fatto non sussiste", tutti gli altri imputati della stessa associazione. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che l'esclusione della presenza del numero minimo di partecipanti all'associazione richiesto dalla legge implica non un semplice contrasto valutativo in relazione alle posizioni dei coimputati del medesimo reato, ma il venir meno degli stessi elementi costitutivi del reato oggetto della sentenza di cui si chiede la revisione).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 06/05/2014, n. 43516
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 43516
    Data del deposito : 6 maggio 2014

    Testo completo