Cass. pen., sez. III, sentenza 23/04/2013, n. 23050
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Sentenza 23 aprile 2013

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Non è invocabile la revisione, ex art.630, comma primo, lett. a) cod. proc. pen., della sentenza di applicazione della pena sul presupposto dell'intervenuta successiva sentenza di assoluzione all'esito di giudizio ordinario nei confronti del coimputato non patteggiante, diverso essendo il criterio di valutazione proprio dei due riti, di per sé tale da condurre fisiologicamente ad esiti opposti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 23/04/2013, n. 23050
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23050
    Data del deposito : 23 aprile 2013

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