Cass. pen., sez. II, sentenza 30/06/2016, n. 31883
CASS
Sentenza 30 giugno 2016

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In tema di diritto alla controprova, anche la c.d. "prova contraria" deve , al pari di quella diretta, avere ad oggetto fatti rilevanti ai fini dell'imputazione e non può tradursi in un diritto ad ottenere l'ammissione di una prova manifestatamente superflua o vertente su fatti estranei a quelli contestati. (Fattispecie in tema di usura, in cui la difesa aveva chiesto l'ammissione, a prova contraria, del funzionario responsabile dell'accesso al "Fondo di solidarietà per le vittime dell'usura"; in applicazione del principio, la Suprema Corte ha ritenuto immune da censure l'ordinanza di rigetto della richiesta di prova testimoniale, in quanto l'accesso al predetto fondo costituiva circostanza non controversa, oltre che successiva ai fatti).

Commentari2

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 30/06/2016, n. 31883
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 31883
Data del deposito : 30 giugno 2016

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