Cass. pen., sez. III, sentenza 29/11/2019, n. 8785
CASS
Sentenza 29 novembre 2019

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La disposizione di cui all'art. 578-bis cod. proc. pen., introdotta dal d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21, che ha disciplinato la possibilità di applicare, con una sentenza di proscioglimento per intervenuta prescrizione, la confisca cd. allargata prevista dall'art. 240-bis cod. pen. e che poi è stata estesa, dalla legge 9 gennaio 2019, n. 3, a tutte le ipotesi di confisca di cui all'art. 322-ter cod. pen., costituisce una norma di natura processuale, come tale soggetta al principio "tempus regit actum".

In tema di responsabilità da reato degli enti, il profitto del reato di associazione per delinquere commesso nell'interesse o vantaggio dell'ente stesso ai sensi dell'art. 24-ter, comma 2, del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, confiscabile anche per equivalente ex art. 19 del medesimo d.lgs., è costituito dal complesso dei vantaggi direttamente conseguenti dall'insieme dei reati-fine, dai quali è del tutto autonomo e la cui effettiva realizzazione è agevolata dall'organizzazione criminale. (In motivazione, la Corte ha precisato che, a prescindere dal fatto che i reati-fine producano di per sé vantaggi, ai fini della determinazione del profitto del reato associativo, occorre riferirsi al reato nel suo "complesso", concentrandosi sull'associazione, la quale manifesta una capacità produttiva di profitto che oltrepassa quella del singolo reato-fine, con accresciuta potenzialità di vantaggio).

In tema di responsabilità da reato degli enti, ai fini della configurabilità della condotta riparatoria che esclude l'applicabilità delle sanzioni interdittive, devono ricorrere tutte le condizioni previste dall'art. 17 del d.lgs. 8 giugno 2001 n. 231, non essendo sufficiente la sola predisposizione di un modello organizzativo idoneo alla prevenzione dei reati.

Commentari4

  • 1Penale Diritto e Procedura
    Redazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 19 febbraio 2024

    [1] Il quesito rimesso alle Sezioni Unite era così formulato: «se, e quando, la statuizione di confisca per equivalente possa essere lasciata ferma, o debba invece essere eliminata, nel caso in cui il giudice dell'impugnazione pronunci sentenza di proscioglimento per intervenuta prescrizione del reato presupposto, previo accertamento della responsabilità dell'imputato, e il fatto sia anteriore all'entrata in vigore dell'art. 1, comma 4, lett. f), legge 9 gennaio 2019 n. 3, che ha inserito nell'art. 578-bis c.p.p. le parole “o la confisca prevista dall'art. 322-ter c.p.”». [2] Cfr. A. Gaito, Prefazione, in G. Napolitano, La confisca diretta o “per equivalente” del provento da reato. …

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    Qualche tempo fa, in occasione del "recepimento" del GDPR, scrissi un articolo sui possibili incroci ed interrelazioni tra la normativa sulla protezione dei dati personali e il d.lg. 231/2001. Voglio riproporlo, con alcuni aggiornamenti ed integrazioni, per menzionare i 6 punti di contatto tra i due temi. Reati-presupposto e illeciti privacy: l'associazione per delinquere (art 24-ter d.lg. 231) I delitti in tema di privacy (che non possono essere ascritti, in quanto tali, ad una persona giuridica) possono certamente costituire reati-scopo di un'associazione per delinquere. In questo modo, potrebbe essere contestato all'ente il delitto associativo finalizzato, ad esempio, al trattamento …

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  • 4Penale Diritto e Procedura
    Fabrizio Galluzzo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 2 novembre 2020

    PROBLEMI E PROSPETTIVE Sommario: 1. Brevi osservazioni introduttive. – 2. Scelte legislative e forzature giurisprudenziali: una riforma preannunciata. – 3. Uno sguardo ai reati tributari presupposto della responsabilità ex crimine degli enti collettivi. – 4. Il doppio binario sanzionatorio nei confronti dell'ente collettivo e i dubbi di compatibilità con il principio di ne bis in idem. – 5. Le vicende della punibilità della persona fisica e il principio di autonomia della responsabilità degli enti: un'irragionevolezza delle ipotesi di decumulo unilaterale in danno della societas? – 6. Considerazioni conclusive “in prospettiva” Brevi osservazioni introduttive Attesa da tempo, l'istanza …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 29/11/2019, n. 8785
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8785
Data del deposito : 29 novembre 2019

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