Versione
19 aprile 1942
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16 aprile 2002
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Art. 2639.
(( (Estensione delle qualifiche soggettive).)) ((Per i reati previsti dal presente titolo al soggetto formalmente investito della qualifica o titolare della funzione prevista dalla legge civile e' equiparato sia chi e' tenuto a svolgere la stessa funzione, diversamente qualificata, sia chi esercita in modo continuativo e significativo i poteri tipici inerenti alla qualifica o alla funzione.
Fuori dei casi di applicazione delle norme riguardanti i delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, le disposizioni sanzionatorie relative agli amministratori si applicano anche a coloro che sono legalmente incaricati dall'autorita' giudiziaria o dall'autorita' pubblica di vigilanza di amministrare la societa' o i beni dalla stessa posseduti o gestiti per conto di terzi.))
(( (Estensione delle qualifiche soggettive).)) ((Per i reati previsti dal presente titolo al soggetto formalmente investito della qualifica o titolare della funzione prevista dalla legge civile e' equiparato sia chi e' tenuto a svolgere la stessa funzione, diversamente qualificata, sia chi esercita in modo continuativo e significativo i poteri tipici inerenti alla qualifica o alla funzione.
Fuori dei casi di applicazione delle norme riguardanti i delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, le disposizioni sanzionatorie relative agli amministratori si applicano anche a coloro che sono legalmente incaricati dall'autorita' giudiziaria o dall'autorita' pubblica di vigilanza di amministrare la societa' o i beni dalla stessa posseduti o gestiti per conto di terzi.))
Commentari • 151
- 1. DICHIARAZIONE INFEDELE: Anche l’amministratore di fatto può concorrere nel reato.Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/ · 50.003723
[…] Quindi la Suprema Corte passa alla estensione fondamentale: «Per delineare la figura dell'amministratore di fatto è perciò necessario attingere ai criteri stabiliti dall'art. 2639 cod. civ.. […] La pronuncia della Cassazione esprime concetti condivisibili in ambito societario, ma il caso di specie era relativo a una ditta individuale formalmente intestata alla figlia dell'imputato: il richiamo operato dalla Suprema Corte all'art. 2639 c.c. (rubricato “Estensione delle qualifiche soggettive”) sembra fuori luogo, essendo l'art. 2639 inserito – sotto il profilo sistematico – nel Titolo IX (Disposizioni penali in materia di società e consorzi), Capo IV (Degli altri illeciti, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 07/11/2023, n. 44668Provvedimento: […] Violazione di legge (art. 2639 cod. civ.), illogicità e contraddittorietà della motivazione relativamente all'affermazione di responsabilità. La figura dell'amministratore di fatto trova definizione nell'articolo 2639 del cod. civ. […]Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- disparità di trattamento·
- amministratore di fatto·
- patteggiamento·
- pene accessorie·
- vizio del consenso·
- art. 133 cod. pen.·
- motivazione sentenza·
- art. 448 cod. proc. pen.