Cass. pen., sez. I, sentenza 27/05/2015, n. 37286
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Sentenza 27 maggio 2015

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In tema di adesione del difensore all'astensione proclamata dagli organismi rappresentativi della categoria, nell'ipotesi in cui gli imputati detenuti, con posizioni processuali tra loro connesse e non separabili, assumano divergenti determinazioni in ordine alla possibilità dei rispettivi difensori di aderire all'iniziativa di protesta, prevale la volontà favorevole all'adesione all'astensione, con il conseguente obbligo, per il giudice, di differire la trattazione del procedimento nei confronti di tutti gli imputati, con sospensione dei termini cautelari e di prescrizione dei reati. (Fattispecie nella quale la Corte ha ritenuto nullo il provvedimento del giudice di primo grado, che, in presenza di divergenti determinazioni degli imputati, aveva, invece, disposto per tutti la prosecuzione della trattazione del procedimento).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 27/05/2015, n. 37286
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 37286
    Data del deposito : 27 maggio 2015

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