Il pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare l'azione penale.
1 gennaio 1948
Il pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare l'azione penale.
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- 1. Il cavallo di Troia e la controriforma della CostituzioneGiuseppe Bellelli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Vogliono davvero cambiare la Costituzione per questo dato irrisorio i legittimi sostenitori di una separazione che già esiste? È una questione di principio si replica: la separazione è un valore assoluto ed inderogabile, e se residuano margini di impurità nel sistema, essa va imposta nella Costituzione. […] fondamentale, è imposta dalla Costituzione, che stabilisce la inviolabilità del diritto di difesa all'articolo 24, e l' obbligatorietà della azione penale nell'art 112. […] L'incipit dell' ultimo comma del nuovo 105 Cost. riscritto dalla controriforma che istituisce l'alta Corte, è alquanto sibillino: “La legge determina gli illeciti disciplinari e le relative sanzioni…”. […]
Leggi di più… - 2. Il cavallo di Troia e la controriforma della CostituzioneGiuseppe Bellelli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Vogliono davvero cambiare la Costituzione per questo dato irrisorio i legittimi sostenitori di una separazione che già esiste? È una questione di principio si replica: la separazione è un valore assoluto ed inderogabile, e se residuano margini di impurità nel sistema, essa va imposta nella Costituzione. […] fondamentale, è imposta dalla Costituzione, che stabilisce la inviolabilità del diritto di difesa all'articolo 24, e l' obbligatorietà della azione penale nell'art 112. […] L'incipit dell' ultimo comma del nuovo 105 Cost. riscritto dalla controriforma che istituisce l'alta Corte, è alquanto sibillino: “La legge determina gli illeciti disciplinari e le relative sanzioni…”. […]
Leggi di più… - 3. In difesa della CostituzioneCostituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 3 luglio 2008
I sottoscritti professori ordinari di diritto costituzionale e di discipline equivalenti, […] già prevista dall'art. 1 comma 2 della legge n. 140 del 2003, dichiarato illegittimo dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 24 del 2004, premesso che l'art. 1, comma 2 Cost., nell'affermare che «La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione», esclude che il popolo possa, […] difettano dei requisiti di straordinaria necessità ed urgenza richiesti dall'art. 77, comma 2 Cost. (Corte cost., sentenze n. 171 del 2007 e n. 128 del 2008); […] art. 6 Conv. europea dei diritti dell'uomo); c) pregiudicano l'obbligatorietà dell'azione penale (art. 112 Cost.), […]
Leggi di più… - 4. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale ordinario di Macerata ha sollevato, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell'art. 112 del d.P.R. 30 maggio 2002, […] comma 4-ter, del d.P.R. n. 115 del 2002. 2.- Ad avviso del rimettente la disposizione censurata violerebbe l'art. 3 Cost. nella parte in cui non prevede che il giudice revochi il decreto di ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel «caso limite» in cui il soggetto beneficiato abbia commesso reato di calunnia incolpando un soggetto, […] LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l'inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 112 del d.P.R. 30 maggio 2002, […]
Leggi di più… - 5. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] secondo e terzo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 6, paragrafo 3, lettera c), […] «e conseguentemente delle norme di cui agli artt. 94 commi 2 e 3, 112 comma 1 lett. c) e 114, comma 1 (limitatamente al riferimento all'ipotesi di cui all'art. 112 comma 1 lett. c), D.P.R. 115/2002)»; in subordine, […] del d.P.R. n. 115 del 2002, in riferimento agli artt. 3 e 24, secondo e terzo comma, Cost., nella parte in cui comporterebbe un irragionevole vulnus al principio di eguaglianza nell'accesso alla tutela giurisdizionale, […] LA CORTE COSTITUZIONALE 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 94, comma 3, 112, comma 1, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte Cost., sentenza 13/06/2023, n. 116Massima: […] secondo comma, Cost. potrà essere ravvisata soltanto allorché l'effetto di dilatazione dei tempi processuali determinato da una specifica disciplina non sia sorretto da alcuna logica esigenza, e si riveli invece privo di qualsiasi legittimaratiogiustificativa. (Precedenti: S. 260/2020 - mass. 43108; S. 12/2016 - mass. 38706; […] S. 63/2009 - mass. 33224; S. 56/2009 - mass. 33203). La ragionevole durata è declinata dalla Costituzione e dalla CEDU come canone oggettivo di efficienza dell'amministrazione della giustizia e come diritto delle parti, comunque correlati ad un processo che si svolge in contraddittorio davanti ad un giudice imparziale. (Precedente: S. 111/2022 - mass.44767, 44768).Massima: […] secondo comma, e 117, primo comma, Cost., in relazione agli artt. 6 CEDU, 47 CDFUE e 14, terzo comma, […]Leggi di più...
- in genere·
- processo penale·
- richiesta di archiviazione formulata dal pubblico ministero per infondatezza della notizia di reato·
- chiusura delle indagini preliminari·
- preclusione, in base al diritto vivente·
- garanzia dell'interesse collettivo e delle parti·
- illegittimità delle scelte prive di qualsiasi ratio giustificativa. (classif. 126001).·
- ratio·
- espressione identitaria di un processo giusto·
- insussistenza·
- giusto processo (principio del)·
- non fondatezza delle questioni. (classif. 199001).·
- inammissibilità delle questioni. (classif. 199001).·
- sindacabilità·
- necessità di bilanciamento con altre garanzie costituzionali
- 2. Corte Cost., sentenza 17/03/2026, n. 30Provvedimento: […] LA CORTE COSTITUZIONALE […] 12.6.– Né si può trascurare che la disciplina delineata dalla legge rappresenta il punto di equilibrio tra i contrapposti interessi in gioco, tutti di primario rilievo costituzionale: l'obbligatorietà dell'azione penale (art. 112 Cost.) e il principio di presunzione di innocenza (art. 27, secondo comma, Cost.), con il suo corollario nulla poena sine iudicio . […] commi secondo e terzo, e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 6, paragrafo 2, della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, […]Leggi di più...
- art. 81 c.p.·
- politica legislativa·
- divieto di seconda concessione·
- irragionevolezza·
- messa alla prova·
- art. 168-bis c.p.·
- art. 58-quater L. 354/1975·
- finalismo rieducativo·
- art. 464 c.p.p.·
- art. 129 c.p.p.·
- art. 117 Cost.·
- art. 6 CEDU·
- art. 27 Cost.·
- art. 3 Cost.·
- presunzione di innocenza
- 3. Corte Cost., sentenza 13/06/2024, n. 105Provvedimento: […] LA CORTE COSTITUZIONALE […] 1.4.– Quanto alla non manifesta infondatezza delle questioni, il rimettente non condivide il dubbio della Procura della Repubblica relativo a una ipotetica lesione degli artt. 76 e 77 Cost., osservando che «[l]a fattispecie normativa […] sembra ripetere lo schema della c.d. combinazione tra atto normativo e atto amministrativo, in relazione al quale la Consulta ha già chiarito la formale compatibilità con la Costituzione» (è citata la sentenza n. 85 del 2013). […] gli artt. 25, 27 e 112 Cost., in relazione alle pretese deroghe, introdotte dalla normativa censurata, ai principi costituzionali dettati in materia di responsabilità penale ed esercizio dell'azione penale.Leggi di più...
- giudizio costituzionale in via incidentale·
- in genere·
- interpretazione conforme·
- diversità tra il petitum del giudizio principale e la questione sollevata. (classif. 112004).·
- incidentalità della questione·
- esercizio di funzioni giudicanti da parte di soggetti super partes. (classif. 112002).·
- omessa previsione·
- industria·
- ambiente·
- bene unitario, autonomo ma collegato al paesaggio e al diritto alla salute umana·
- espressione di un diritto fondamentale della persona e della collettività·
- necessità di esplicitare il petitum·
- oggetto·
- prospettazione della questione·
- ammissibilità della questione. (classif. 112006).
- 4. Corte Cost., sentenza 26/10/2023, n. 192Massima: Il diritto dell'imputato di presenziare al processo ha natura di diritto fondamentale, garantito dagli artt. 111 Cost. e 6 CEDU, innanzitutto attraverso la pienezza del contraddittorio. Il diritto partecipativo dell'imputato è d'altronde funzionale all'esercizio della c.d. autodifesa, che è distinta e ulteriore rispetto alla difesa tecnica. (Precedente: S. 65/2023 - mass. 45451).Massima: […] per violazione degli artt. 2, 3 e 117, primo comma, Cost., quest'ultimo in relazione alla Convenzione di New York contro la tortura (CAT), l'art. 420-bis, comma 3, […]Leggi di più...
- crimini contro l'umanità·
- assenza e contumacia·
- in genere·
- fondamento·
- azione e difesa (diritti di)·
- omessa previsione·
- processo penale·
- tortura·
- diritti inviolabili o fondamentali·
- obbligo costituzionale di accertamento e sanzione. (classif. 081001).·
- autodifesa·
- diritto dell'imputato a presenziare il processo·
- illegittimità costituzionale in parte qua. (classif. 199002).·
- proibizione per diritto internazionale inderogabile·
- radicale incidenza sulla dignità della persona
- 5. Corte Cost., sentenza 26/02/2020, n. 34Massima: Il potere di impugnazione nel merito della sentenza di primo grado da parte del pubblico ministero presenta margini di "cedevolezza" più ampi rispetto al simmetrico potere dell'imputato, in quanto il potere di impugnazione della parte pubblica non può essere configurato come proiezione necessaria del principio dell'obbligatorietà dell'azione penale, enunciato dall'art. 112 Cost., mentre, sull'altro fronte, il potere dell'imputato si correla anche al fondamentale valore espresso dal diritto di difesa, […]Massima: Il principio di parità tra accusa e difesa, che trova il suo referente più immediato nella specifica previsione dell'art. 111, secondo comma, Cost., non comporta necessariamente l'identità dei poteri processuali del pubblico ministero e del difensore dell'imputato, in quanto le fisiologiche differenze che connotano le posizioni delle due parti, correlate alle diverse condizioni di operatività e ai differenti interessi di cui sono portatrici, […]Leggi di più...
- processo penale·
- alterazioni all'identità di poteri e facoltà tra pubblico ministero e imputato·
- possibilità, nei limiti della ragionevolezza.·
- principio di parità tra accusa e difesa·
- potere del pubblico ministero·
- appello contro le sentenze di condanna·
- impugnazione nel merito della sentenza di primo grado·
- potere del pubblico ministero di proporlo·
- non fondatezza delle questioni.·
- maggiore cedevolezza rispetto al simmetrico potere dell'imputato.·
- insussistenza