(( 1-bis. Nei casi di cui all'articolo 453, comma 1-bis, il giudice rigetta la richiesta se l'ordinanza che dispone la custodia cautelare e' stata revocata o annullata per sopravvenuta insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza. ))
24 ottobre 1989
26 luglio 2008
(( 1-bis. Nei casi di cui all'articolo 453, comma 1-bis, il giudice rigetta la richiesta se l'ordinanza che dispone la custodia cautelare e' stata revocata o annullata per sopravvenuta insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza. ))
Commentari • 18
- 1. Spetta al GIP la decisione sulla richiesta di immediato per i reati del giudice monocraticoAccesso limitatoGiorgio Spangher · https://www.altalex.com/ · 9 marzo 2023
- 2. che procedimento è e come funzionaAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 15 luglio 2021
[…] Il comma 1-bis dell'articolo 455 del codice di procedura penale infatti stabilisce che “Nei casi di cui all'articolo 453, comma 1-bis, il giudice rigetta la richiesta se l'ordinanza che dispone la custodia cautelare è stata revocata o annullata per sopravvenuta insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza”. […]
Leggi di più… - 3. Giudizio immediato custodiale: va atteso decorso del termine per il riesameAccesso limitatoCarmelo Minnella · https://www.altalex.com/ · 31 maggio 2013
- 4. Al vaglio delle Sezioni unite la natura dei termini per la richiestaAndrea Cabiale · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] la circostanza che né l'art. 453, né l'art. 454 c.p.p. prevedano espressamente una sanzione per l'inosservanza dei limiti temporali, in essi contenuti, non sembra particolarmente significativa: l'art. 455 c.p.p., infatti, «nel prefigurare come possibile epilogo del controllo giurisdizionale sulla richiesta di giudizio immediato il rigetto della stessa, evoca necessariamente un "modello legale" a cui va commisurata la regolarità dell'iniziativa del pubblico ministero»[8]; […]
Leggi di più… - 5. Udienza preliminarehttps://www.studiocataldi.it/
[…] Nel caso in cui l'imputato rinunci all'udienza preliminare, presentando la richiesta di giudizio immediato almeno 3 giorni prima della data in cui dovrebbe tenersi tale udienza, il Giudice deve emettere il decreto di giudizio immediato (art. 455 c.p.p.). […]
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Giurisprudenza • 153
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 27/03/2014, n. 19666Provvedimento: […] Tramite il proprio difensore munito di procura speciale oggi ricorre MB TT contro l'ordinanza 27.11.13 del Tribunale del riesame, di cui chiede l'annullamento per un solo articolato motivo, ossia per violazione dell'art. 321 c.p.p., art. 322 ter c.p., L. n. 356 del 1992, art. 12 sexies, art. 453 c.p.p., comma 1 bis e art. 455 c.p.p. e art. 627 c.p.p., derivante dall'omessa nuova valutazione della sussistenza degli indizi dei reati per i quali il padre della ricorrente è sotto processo, nuova valutazione resasi necessaria in forza del sopravvenuto annullamento della misura custodiale a suo tempo emessa nei confronti di MB US. […]Leggi di più...
- rilievo officioso di una preclusione non rilevata dalla sentenza rescindente·
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- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/03/2018, n. 11393Provvedimento: […] 5. Invero, è costante orientamento - che il Collegio intende ribadire - che il decreto con cui il giudice per le indagini preliminari rigetta la richiesta del pubblico ministero di giudizio immediato, ai sensi dell'art.455 cod. proc. pen. - avverso il quale non è prevista alcuna forma di impugnazione - non presenta i caratteri dell'abnormità, in quanto rientra nello schema procedimentale previsto da tale norma e non determina alcuna irrisolvibile paralisi processuale, sicché non è soggetto a ricorso per cassazione (Sez. 2, n. 40093 del 02/10/2001, Kiciu, Rv. 220322).Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. V, sentenza 14/10/2021, n. 37463Provvedimento: […] 2.1 Con il primo eccepisce la nullità del decreto di giudizio immediato adottato ai sensi dell'art. 453 comma 1 e 1-bis c.p.p. in quanto il G.i.p., esorbitando dai propri poteri, avrebbe provveduto senza fornire motivazione alcuna alla riqualificazione giuridica del fatto di cui al capo A) come tentato omicidio in difetto di nuove acquisizioni e nonostante nell'incidente cautelare lo stesso giudice avesse qualificato il medesimo fatto come lesioni volontarie gravi aggravate. Il decreto sarebbe altresì nullo ai sensi dell'art. 178 lett. b) e c) c.p.p., in quanto il pubblico ministero, in spregio all'art. 455 c.p.p., ha modificato l'originaria qualificazione giuridica contestata in sede cautelare impedendo l'esercizio del diritto di difesa.Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. V, sentenza 04/11/2020, n. 30760Provvedimento: […] Il decreto con cui il giudice per le indagini preliminari rigetta la richiesta del pubblico ministero di giudizio immediato, ai sensi dell'art. 455 cod. proc. pen - avverso il quale non è prevista alcuna forma di impugnazione - non presenta i caratteri dell'abnormità, in quanto rientra nello schema procedimentale previsto da tale norma e non determina alcuna irrisolvibile paralisi processuale, sicché non è soggetto a ricorso per cassazione ( cfr. […]Leggi di più...
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- art. 453 cod. proc. pen.·
- art. 303 cod. proc. pen.
- 5. Cass. pen., sez. II, sentenza 21/01/2015, n. 8169Provvedimento: […] In questo senso si è espressa di recente anche la Corte di legittimità nella sua più autorevole composizione che ha chiarito che "dal tenore letterale dell'art. 455 cod. proc. pen. e dalla sua lettura logico sistematica insieme con gli artt. 453 e 454 cod. proc. pen. si evince che il ruolo del giudice per le indagini preliminari assume un rilievo centrale e risolutivo nello sviluppo della sequenza procedimentale che dalla fase delle indagini preliminari è suscettibile di approdo al dibattimento senza il previo contradditorio fra le parti in sede di udienza preliminare. […] La Corte costituzionale si è peraltro già espressa nel senso della manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 455 c.p.p., […]Leggi di più...
- ragioni·
- ammissibilità·
- sussistenza·
- acquisizione di prove non indicate nella lista prevista dall'art. cod. proc. pen·
- richieste di prova·
- dibattimento·
- giudizio·
- atti introduttivi