Cass. pen., sez. III, sentenza 17/12/2018, n. 11475
CASS
Sentenza 17 dicembre 2018

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Nel procedimento di convalida del divieto di accedere a manifestazioni sportive con obbligo di presentazione all'ufficio di p.s., è ammissibile la presentazione delle richieste e delle memorie delle parti al giudice competente tramite PEC, atteso che l'art. 6, comma 2-bis, legge 13 dicembre 1989, n. 401, non prescrive che i predetti atti debbano essere necessariamente depositati in cancelleria ed essendo ciò connaturale alla particolare natura, cartolare ed informale, del procedimento ed alla ristrettezza dei termini, stabiliti "ad horas", entro cui deve concludersi il controllo di legalità di provvedimenti che limitano la libertà personale, pena l'inefficacia delle relative prescrizioni.

Commentari3

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    Francesco Sollazzo · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

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    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 gennaio 2021

    Le parti private nel processo penale non possono effettuare comunicazioni, notificazioni ed istanze via PEC: se però viene utilizzata tale modalità non si configura un'ipotesi di irricevibilità dell'atto e il giudice può prenderlo in considerazione se posto alla sua attenzione. Corte di Cassazione sez. II Penale, sentenza 22 ottobre – 22 dicembre 2020, n. 37142 Presidente Cammino – Relatore Di Paola Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello di Milano, con sentenza dell'8 maggio 2019, confermava la condanna alla pena di giustizia pronunciata dal Tribunale di Milano, in data 20 giugno 2017, nei confronti di C.F. , per il delitto di rapina. 2.1. Propone ricorso per cassazione la difesa …

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  • 3Notifica a avvocati, PEC equivale a raccomandata (Cass. 26506/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 settembre 2020

    Salvo che la legge disponga altrimenti, le notificazioni richieste dalle parti private possono essere sostituite dall'invio di copia dell'atto effettuata dal difensore mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento .. o dalla PEC. La notifica a mezzo PEC è equiparata alla notifica per mezzo della posta, salvo che la legge non disponga altrimenti; equivalenza che, come è di facile rilievo, trova la sua ragione nel fatto che la PEC offre le medesime certezze della raccomandata in ordine all'identificazione del mittente e all'avvenuta ricezione dell'atto (documentabile, in caso della PEC, attraverso la produzione del rapporto di consegna al destinatario e ricevuta di accettazione). …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 17/12/2018, n. 11475
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11475
Data del deposito : 17 dicembre 2018

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