Sentenza 19 aprile 2017
Massime • 1
La richiesta di rinvio dell'udienza per legittimo impedimento del difensore, inviata a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo di posta elettronica ordinaria dell'ufficio di cancelleria del giudice procedente comporta l'onere, per la parte che intenda dolersi dell'omesso esame della sua istanza, di accertarsi della regolare ricezione della mail da parte del predetto ufficio.
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- 1. Covid-19 e deposito telematico degli atti difensivi nel procedimento penale: un punto di svolta dettato dalla prassi giudiziaria emergenziale?Francesco Sollazzo · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
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Leggi di più… - 2. Legittimo impedimento anche via PEC, ma onere di accertarsi che sia stata letta (Cass. 38733/23)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 28 settembre 2023
Ammissibile e ricevibile l'istanza di rinvio per legittimo impedimento inoltrata via PEC ma .. c'è onere di verificare che questa sia effettivamente pervenuta nella cancelleria del giudice procedente e tempestivamente portata alla sua attenzione. Corte di Cassazione sez. V penale, ud. 23 giugno 2023 (dep. 22 settembre 2023), n. 38733 Ritenuto in fatto 1.Con la sentenza impugnata, il Giudice di pace di Ragusa ha dichiarato Y.F. colpevole del reato di cui all'art. 582 c.p., per avere aggredito la persona offesa con calci e spintoni, alla quale provocava lesioni personali guaribili in 10 giorni, e l'ha condannata alla pena di Euro 600 di multa. 2. L'imputata, per il tramite del difensore di …
Leggi di più… - 3. PEC vietata per le parti, privilegio del solo giudice (Cass. 1056/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 gennaio 2020
E' da escludere che le parti private possano usare la PEC per comunciare con il giudice: l'utilizzo del mezzo è consentito al solo ufficio di cancelleria e non anche alle parti private. L'ammissibilità dell'istanza di rinvio per legittimo impedimento avanzata a mezzo della posta elettronica certificata dal difensore di fiducia dell'imputato, poiché il dettato della norma di cui al D.L. n. 179 del 2012, art. 16, comma 4, è ostativo ad una estensione ai difensori della possibilità di effettuare comunicazioni e notificazioni e di presentare istanze mediante l'utilizzo della posta elettronica certificata. Corte di Cassazione sez. III Penale, sentenza 25 settembre 2019 – 14 gennaio 2020, n. …
Leggi di più… - 4. PEC al giudice? Sacrilegio (Cass. 10334/19)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 marzo 2019
- 5. Figlia malata, PEC nel fascicolo sbagliato: colpa del difensore (Cass. 48892/18)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 29 ottobre 2018
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/04/2017, n. 35217 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 35217 |
| Data del deposito : | 19 aprile 2017 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento