Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/01/2009, n. 8738
CASS
Sentenza 29 gennaio 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime3

È legittimo il provvedimento di rigetto della richiesta di giudizio abbreviato, subordinata ad una integrazione probatoria, quando detta integrazione non sia finalizzata al necessario ed oggettivo completamento degli elementi informativi in atti, insufficienti per la decisione, ma miri esclusivamente alla sostituzione del materiale già raccolto ed utilizzabile, così da ottenere un vero e proprio dibattimento dinnanzi al GUP, in contrasto con gli obiettivi di speditezza e semplificazione perseguito dal rito alternativo. (Fattispecie in cui la richiesta di integrazione probatoria riguardava la audizione "ex novo" di tutti i collaboratori già escussi).

Anche alle dichiarazioni predibattimentali del coimputato - in virtù dell'espresso rinvio contenuto nell'art. 513 cod. proc. pen. - è applicabile l'art. 500 comma quarto cod. proc. pen., con la conseguenza che, quando costui accetti di sottoporsi all'esame in dibattimento e rilasci dichiarazioni difformi da quelle rese nella fase delle indagini preliminari, le stesse, se utilizzate per le contestazioni, sono acquisibili nel fascicolo del dibattimento e valgono come prova sia nei confronti di chi le ha rese sia nei confronti di altri imputati, qualora ricorrano le condizioni previste dall'art. 500, comma quarto, cit..

L'espressa adesione alla partecipazione ad un "processo camorristico", nel quale sia previsto l'uso di armi da sparo per l'esecuzione della eventuale condanna degli accusati, implica il consenso preventivo all'uso cruento e illimitato delle medesime, anche se tale evenienza sia di fatto riconducibile alla scelta esecutiva di un unico esecutore materiale. (Fattispecie in cui la Corte ha ravvisato un'ipotesi di concorso ordinario a norma dell'art. 110 cod. pen. e non quella di concorso cosiddetto anomalo, ai sensi del successivo art. 116, nella partecipazione di un concorrente nel duplice omicidio eseguito materialmente da altri all'esito di un "processo camorristico").

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/01/2009, n. 8738
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8738
    Data del deposito : 29 gennaio 2009

    Testo completo