Cass. pen., sez. II, sentenza 17/10/2007, n. 38915
CASS
Sentenza 17 ottobre 2007

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Massime1

È possibile prospettare in sede di legittimità una interpretazione del significato di una intercettazione diversa da quella proposta dal giudice di merito soltanto in presenza del travisamento della prova, ovvero nel caso in cui il giudice di merito ne abbia indicato il contenuto in modo difforme da quello reale, e la difformità risulti decisiva ed incontestabile.

Commentari2

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 17/10/2007, n. 38915
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 38915
Data del deposito : 17 ottobre 2007

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