Cass. pen., sez. IV, sentenza 13/06/2007, n. 28135
CASS
Sentenza 13 giugno 2007

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Massime1

In tema di cosiddetta contestazione a catena, l'applicazione della norma di cui all'art. 297, comma terzo, cod. proc. pen., presuppone che per i fatti riguardanti la prima ordinanza l'imputato non sia stato condannato con sentenza passata in giudicato. (Nella fattispecie il ricorrente assumeva che nell'ambito del primo procedimento, relativo a cessione di stupefacenti, e per il quale era stata emessa una originaria misura custodiale, era intervenuta sentenza irrevocabile di applicazione della pena).

Commentario1

  • 1Teste di PG può riferire su contenuto delle dichiarazioni del teste? (Cass. 44219/14)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 6 novembre 2022

    Il divieto di testimonianza indiretta degli ufficiali e degli agenti di polizia giudiziaria, contenuto nell'art. 195, comma quarto cod.proc.pen., non riguarda i casi in cui la deposizione del teste di polizia giudiziaria non ha valore surrogatorio di quella del teste primario, già acquisita nel processo, ma è solo illustrativa di essa, essendo limitata a provare che non vi è contrasto tra la dichiarazione resa dal teste alla polizia giudiziaria e quella fornita dal medesimo nell'esame dibattimentale. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE (data ud. 17/09/2014) 23/10/2014, n. 44219 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SIOTTO Maria Cristina - Presidente - Dott. CAIAZZO …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 13/06/2007, n. 28135
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28135
Data del deposito : 13 giugno 2007

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