Corte d'Appello Bologna, sentenza 27/01/2025, n. 41
CA
Sentenza 27 gennaio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte d'Appello di Bologna, emessa dalla dott.ssa Marcella Angelini, con la partecipazione dei consiglieri dott.ssa Maria Rita Serri e dott. Roberto Pascarelli. La controversia riguarda il diritto di una lavoratrice a percepire il trattamento di fine rapporto (TFR) maturato durante contratti di lavoro a tempo determinato con il Comune di Bologna dal 2001 al 2008. La lavoratrice ha richiesto il riconoscimento del TFR, contestando l'eccezione di prescrizione sollevata dall'ente, che sosteneva la continuità del rapporto previdenziale e l'inesigibilità delle somme. La Corte d'Appello, accogliendo parzialmente il ricorso della lavoratrice, ha ritenuto che l'eccezione di prescrizione fosse inammissibile, in quanto la lavoratrice aveva legittimamente fatto affidamento sulla circolare INPDAP che negava l'esigibilità del TFR fino alla cessazione del rapporto previdenziale. La Corte ha quindi confermato il diritto della lavoratrice al TFR, stabilendo che la prescrizione non poteva decorrere fino a quando non fosse stata riconosciuta l'esigibilità del diritto, in seguito alla sentenza della Cassazione n. 24280/2014. La decisione si fonda su principi di legittimo affidamento e buona fede, evidenziando l'importanza di considerare il comportamento dell'amministrazione nel determinare la decorrenza della prescrizione.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Bologna, sentenza 27/01/2025, n. 41
    Giurisdizione : Corte d'Appello Bologna
    Numero : 41
    Data del deposito : 27 gennaio 2025

    Testo completo