Versione
1 luglio 1931
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31 marzo 1988
31 marzo 1988
Art. 5.
(Ignoranza della legge penale)
Nessuno puo' invocare a propria scusa l'ignoranza della legge penale. ((109)) -------------- AGGIORNAMENTO (109)
La Corte Costituzionale con sentenza 23-24 marzo 1988, n. 364 (in G.U. 1ª s.s. 30/03/1988, n. 13) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 5 c.p. nella parte in cui non esclude dall'inescusabilita' dell'ignoranza della legge penale l'ignoranza inevitabile".
(Ignoranza della legge penale)
Nessuno puo' invocare a propria scusa l'ignoranza della legge penale. ((109)) -------------- AGGIORNAMENTO (109)
La Corte Costituzionale con sentenza 23-24 marzo 1988, n. 364 (in G.U. 1ª s.s. 30/03/1988, n. 13) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 5 c.p. nella parte in cui non esclude dall'inescusabilita' dell'ignoranza della legge penale l'ignoranza inevitabile".
Commentari • 471
- 1. Il dibattito dottrinale sul dolo e la coscienza dell’offesa: si può parlare di dolo se l’agente non era consapevole dell’illiceità della sua condotta? - IUS In…Avv. Alessia Di Prisco · https://www.iusinitinere.it/ · 287.83072
[…] non permetteva di accedere ad ipotesi di scusabilità dell'ignorantia legis, determinando l'impossibilità di includere nel dolo la conoscenza dell'illiceità penale (di rimando all'antico brocardo romano ignorantia legis non excusat). -Dunque, in un primo momento (negli anni '60) si cercò di attenuare l'eccessiva rigidità dell'art.5 c.p. e parte della dottrina scisse il concetto di offesa dall'antigiuridicità penale, in modo tale da intenderla come “lesione dell'interesse protetto considerato nella sua dimensione fattuale, pregiuridica”[2]. […] Per superare l'ostacolo dell'art. 5 c.p., “ai fini della sussistenza del dolo sarebbe necessaria la consapevolezza dell'antisocialità del fatto, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 06/03/2024, n. 23410Provvedimento: […] 2.1. Con il primo motivo il ricorrente deduce violazione degli artt. 3 e 5 cod. pen. mil. pace e vizio della motivazione, sostenendo che, trovandosi egli, all'epoca dei fatti, in aspettativa per infermità, non era certamente un «militare in servizio», ai sensi del citato art. […] 4. L'art. 5 cod. pen. mil. pace menziona, quale indice di persistente legame con l'istituzione militare, l'istituto giuridico dell'aspettativa.Leggi di più...
- conseguenze·
- graduato delle forze armate in posizione di aspettativa·
- qualifica di "militare in servizio alle armi"·
- esclusione·
- reati militari