Cass. civ., sez. I, sentenza 23/01/2025, n. 1635
CASS
Sentenza 23 gennaio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Prima Sezione Civile, emessa il 13 novembre 2024, con pubblicazione avvenuta il 23 gennaio 2025. Le parti in causa erano Telecom Italia S.p.A. e un rappresentante comune degli azionisti di risparmio, che contestavano la legittimità di una delibera assembleare di una società incorporata. Le richieste delle parti vertevano sulla nullità e sull'annullamento della delibera del 30 settembre 2015, che riguardava l'approvazione di spese e compensi per il rappresentante comune, nonché sulla legittimazione attiva e passiva delle parti coinvolte.

Il giudice ha accolto parzialmente il ricorso del rappresentante comune, stabilendo che la legittimazione processuale degli azionisti di risparmio della società incorporata persiste anche dopo la fusione, e che il rappresentante comune non è un organo sociale, ma un tutore degli interessi di una categoria di azionisti. La Corte ha ritenuto che la legittimazione a contestare la congruità del rapporto di cambio rimane in capo agli azionisti di risparmio, anche dopo la fusione, e ha cassato la sentenza impugnata, rinviando la causa alla Corte d'Appello di Milano per un nuovo esame, stabilendo principi di diritto chiari sulla rappresentanza e legittimazione in caso di fusione societaria.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime3

In tema di fusione societaria, la legittimazione processuale del rappresentante comune degli azionisti di risparmio della società incorporata non si trasferisce automaticamente all'omologo organo della società incorporante per effetto dell'efficacia della fusione.

Il rappresentante comune degli azionisti di risparmio non è un organo sociale, ma è un esponente rappresentativo della predetta categoria, in posizione tendenzialmente contrapposta alla società, alla luce delle esigenze di tutela degli azionisti "risparmiatori" rispetto agli azionisti "imprenditori".

In tema di fusione societaria, la legittimazione degli azionisti di risparmio della società incorporata a contestare la congruità del rapporto di cambio, in funzione dell'invocazione di una tutela risarcitoria a proprio favore nei confronti della società incorporante, permane anche successivamente al consolidamento degli effetti della fusione.

Commentari3

  • 1La legittimazione del rappresentante degli azionisti di risparmio dell’incorporata sussiste anche a seguito di fusioneAccesso limitato
    https://ntplusdiritto.ilsole24ore.com/ · 7 marzo 2025

  • 2cassazione - Pagina 5 - Diritto del Risparmio
    Di Dirittodelrisparmio · https://www.dirittodelrisparmio.it/ · 1 febbraio 2025

    Cassazione e tutela degli azionisti di risparmio: la fusione per incorporazione non estingue i diritti dei piccoli investitori. Nota a Cass. Civ., Sez. I, 23 gennaio 2025, n. 1635. di Monica Mandico Mandico …

     Leggi di più…

  • 3La fusione non estingue i diritti degli azionisti di risparmio né la legittimazione del rappresentante comune - 10 febbraio 2025
    Silvia Martelli · https://accademiaassociazionecivilisti.it/ · 10 febbraio 2025

    Corte di cassazione, prima sezione, 23 gennaio 2025, n. 1635 La Suprema Corte ha enunciato tre importanti principi di diritto in relazione agli effetti della fusione rispetto al rappresentante comune degli azionisti di risparmio: Il rappresentante comune degli azionisti di risparmio non è organo sociale bensì corifeo dell'organizzazione di categoria, in posizione tendenzialmente contrapposta nei confronti della società alla luce delle esigenze di tutela degli azionisti “risparmiatori” rispetto agli azionisti “imprenditori” La legittimazione degli azionisti di risparmio della società incorporata a contestare la congruità del rapporto di cambio – in funzione di una tutela risarcitoria – …

     Leggi di più…
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 23/01/2025, n. 1635
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1635
Data del deposito : 23 gennaio 2025

Testo completo