Cass. civ., SS.UU., sentenza 26/02/2025, n. 5089
CASS
Sentenza 26 febbraio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite Civili, con numero di registro generale 26337/2022, pubblicata il 26 febbraio 2025. Le parti coinvolte sono il Fallimento di diverse società e gli eredi di un soggetto, che hanno sollevato questioni relative alla competenza giurisdizionale in merito a domande di revocatoria di atti di scissione societaria. Le richieste delle parti vertevano sulla competenza del Tribunale di Bologna, specializzato in materia di impresa, rispetto a quella del Tribunale di Parma, originariamente adito. Le pretese giuridiche riguardavano l'interpretazione dell'art. 2901 c.c. e dell'art. 66 della legge fallimentare, in relazione alla natura delle azioni revocatorie.

Il giudice ha concluso che l'azione revocatoria ordinaria dell'atto di scissione societaria è di competenza della sezione specializzata in materia di impresa, poiché investe un atto tipico dell'organizzazione societaria e produce un pregiudizio per la garanzia patrimoniale del creditore. Tuttavia, ha anche stabilito che l'azione revocatoria ex art. 66 l. fall. deve essere proposta al Tribunale fallimentare, prevalendo su quella del Tribunale delle imprese. Pertanto, la Corte ha dichiarato la competenza del Tribunale di Parma, evidenziando l'importanza di garantire la par condicio creditorum e l'unità della procedura concorsuale.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

In tema di scissione societaria, l'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., diretta alla declaratoria di inopponibilità al creditore dei relativi atti di assegnazione, è devoluta alla competenza della sezione specializzata in materia di impresa, poiché, pur non introducendo una controversia relativa a rapporti tra società, soci e organi sociali, e pur non risultando diretta ad incidere, come l'opposizione ex artt. artt. 2506-ter, 2503 e 2503-bis c.c., sulla scissione, privandola di efficacia erga omnes, investe un tipico atto dell'organizzazione societaria, che, in quanto produttivo di un pregiudizio per la garanzia patrimoniale del creditore ed ove posto in essere in presenza delle condizioni soggettive previste alternativamente dal comma 1, nn. 1 e 2, del cit. art. 2901 c.c., entra a far parte della causa petendi dell'azione proposta, qualificando il corrispondente giudizio come relativo a un rapporto societario; tuttavia, la medesima azione, ove esercitata dagli organi della procedura concorsuale ex art. 66 l.fall., è devoluta alla competenza del tribunale fallimentare, che prevale su quella della sezione specializzata.

Commentari10

Mostra tutto (10)
  • 1Azione revocatoria
    https://www.dirittobancario.it/

    La Cassazione si è pronunciata con sentenza 6596/2026 sui presupposti dell'azione revocatoria ordinaria esercitata dal curatore fallimentare nei confronti del subacquirente a titolo oneroso che ha trascritto il proprio titolo prima dell'azione stessa. Con sentenza dell'8/05/2025, il Tribunale di Venezia ha riconosciuto che è soggetto ad azione revocatoria ex art. 2901 C.c. l'atto di conferimento, in società di persone, dell'intero pacchetto azionario relativo ad una società di capitali detenuto dal debitore. Con la sentenza n. 11145/2025 la Corte di Cassazione affronta il tema dell'onere della prova relativo alla scientia decoctionis, chiarendo che la consapevolezza dello stato di …

     Leggi di più…

  • 2Le Sezioni Unite sull'azione revocatoria dell'atto di scissione
    Sarazotta · https://www.dirittobancario.it/ · 4 marzo 2025

  • 3Troppi Debiti Societari Verso Dipendenti? Usa Così La Crisi D’impresa
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 16 marzo 2026

    Introduzione I debiti verso il personale non sono “solo” un problema di liquidità: incidono su reputazione, continuità aziendale, clima interno, rischio di blocco operativo e accesso al credito, e sono spesso la miccia che accelera la crisi (azioni monitorie, esecuzioni, segnalazioni). In parallelo, componenti come contributi e ritenute collegano il passivo “lavoro” a profili tributari e previdenziali in cui la gestione tardiva può diventare molto più costosa (sanzioni, interessi, decadenze da benefici, e in ipotesi tipiche anche responsabilità penale). In questo articolo (destinatari: imprenditori, amministratori, commercialisti e consulenti d'impresa) l'angolo visuale è quello del …

     Leggi di più…

  • 4Revocatoria ordinaria dell’atto di scissione, competente il tribunale delle impreseAccesso limitato
    https://ntplusdiritto.ilsole24ore.com/ · 5 maggio 2025

  • 5Azione revocatoria nelle procedure concorsuali
    Sarazotta · https://www.dirittobancario.it/ · 13 maggio 2025
Mostra tutto (10)
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., SS.UU., sentenza 26/02/2025, n. 5089
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5089
Data del deposito : 26 febbraio 2025

Testo completo