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16 settembre 2003
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1 giugno 2012
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24 dicembre 2021
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28 aprile 2024
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Art. 3.
(Principi generali)
(art. 3 eecc e art. 3 Codice 2003)
1. La disciplina delle reti e servizi di comunicazione elettronica di cui al presente decreto e' volta a salvaguardare, nel rispetto del principio della libera circolazione delle persone e delle cose, i diritti costituzionalmente garantiti di:
a) liberta' di comunicazione;
b) segretezza delle comunicazioni, anche attraverso il mantenimento dell'integrita' e della sicurezza delle reti di comunicazione elettronica e l'adozione di misure preventive delle interferenze;
c) liberta' di iniziativa economica e suo esercizio in regime di concorrenza, garantendo un accesso al mercato delle reti e servizi di comunicazione elettronica secondo criteri di obiettivita', trasparenza, non discriminazione e proporzionalita'.
2. La fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica ((ad uso pubblico nonche' l'attivita' di comunicazione elettronica ad uso privato o in gruppo chiuso di utenti)) , che e' di preminente interesse generale, ((sono libere e ad esse)) si applicano le disposizioni del decreto.
3. Il Ministero, l'Autorita', e le amministrazioni competenti contribuiscono nell'ambito della propria competenza a garantire l'attuazione delle politiche volte a promuovere la liberta' di espressione e di informazione, la diversita' culturale e linguistica e il pluralismo dei mezzi di comunicazione, nel rispetto dei diritti e delle liberta' fondamentali delle persone fisiche, garantiti dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali e dai principi generali del diritto dell'Unione europea.
4. Sono fatte salve le limitazioni derivanti da esigenze della difesa e della sicurezza dello Stato, della protezione civile, della salute pubblica e della tutela dell'ambiente e della riservatezza e protezione dei dati personali, poste da specifiche disposizioni di legge o da disposizioni regolamentari di attuazione.
(Principi generali)
(art. 3 eecc e art. 3 Codice 2003)
1. La disciplina delle reti e servizi di comunicazione elettronica di cui al presente decreto e' volta a salvaguardare, nel rispetto del principio della libera circolazione delle persone e delle cose, i diritti costituzionalmente garantiti di:
a) liberta' di comunicazione;
b) segretezza delle comunicazioni, anche attraverso il mantenimento dell'integrita' e della sicurezza delle reti di comunicazione elettronica e l'adozione di misure preventive delle interferenze;
c) liberta' di iniziativa economica e suo esercizio in regime di concorrenza, garantendo un accesso al mercato delle reti e servizi di comunicazione elettronica secondo criteri di obiettivita', trasparenza, non discriminazione e proporzionalita'.
2. La fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica ((ad uso pubblico nonche' l'attivita' di comunicazione elettronica ad uso privato o in gruppo chiuso di utenti)) , che e' di preminente interesse generale, ((sono libere e ad esse)) si applicano le disposizioni del decreto.
3. Il Ministero, l'Autorita', e le amministrazioni competenti contribuiscono nell'ambito della propria competenza a garantire l'attuazione delle politiche volte a promuovere la liberta' di espressione e di informazione, la diversita' culturale e linguistica e il pluralismo dei mezzi di comunicazione, nel rispetto dei diritti e delle liberta' fondamentali delle persone fisiche, garantiti dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali e dai principi generali del diritto dell'Unione europea.
4. Sono fatte salve le limitazioni derivanti da esigenze della difesa e della sicurezza dello Stato, della protezione civile, della salute pubblica e della tutela dell'ambiente e della riservatezza e protezione dei dati personali, poste da specifiche disposizioni di legge o da disposizioni regolamentari di attuazione.
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- 1. Parere sullo schema di regolamento, redatto dall’Agenzia per l’Italia digitale, recante le modalità di registrazione al Sistema IT-Wallet e la presentazione di…Garante Privacy · 6 agosto 2026 · 1.5
[doc. web n. 10286736] Parere sullo schema di regolamento, redatto dall'Agenzia per l'Italia digitale, recante le modalità di registrazione al Sistema IT-Wallet e la presentazione di progetti di sperimentazione - 6 agosto 2026 Registro dei provvedimenti n. 580 del 6 agosto 2026 IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELLA riunione odierna, alla quale hanno preso parte il prof. Pasquale Stanzione, presidente, la prof.ssa Ginevra Cerrina Feroni, vicepresidente, il dott. Agostino Ghiglia, componente, e il dott. Claudio Filippi, vice segretario generale; VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione …
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- 1. TAR Firenze, sez. I, sentenza breve 21/03/2013, n. 441Provvedimento: […] 4) violazione degli artt. 72 ss. delle N.T.A. del piano strutturale; violazione dell'art. 86, comma 3, del codice delle comunicazioni elettroniche e del codice dell'ambiente; illegittimità derivata; eccesso di potere; […] 7) violazione dell'art. 3 del codice delle comunicazioni elettroniche e dell'art. 2 del d.p.r. n. 318/1997; violazione della direttiva n. 2002/19/CE del 7.3.2002; incompetenza; eccesso di potere; difetto di motivazione; omessa istruttoria; eccesso di potere; sviamento; illogicità manifesta; violazione del giusto procedimento.Leggi di più...
- violazione del giusto procedimento·
- compatibilità paesaggistica·
- autorizzazione paesaggistica·
- annullamento del provvedimento amministrativo·
- diniego di autorizzazione·
- vincolo paesaggistico·
- difetto di istruttoria e motivazione·
- travisamento dei presupposti di fatto e di diritto·
- eccesso di potere·
- spese di giudizio