Cass. civ., sez. III, sentenza 13/10/1980, n. 5489
CASS
Sentenza 13 ottobre 1980

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Ai fini dell'individuazione del giudice competente ratione materiae, la Determinazione della materia del contendere va compiuta anzitutto con riferimento alla domanda e cioe alla sostanza della pretesa ed ai fatti dedotti a fondamento di questa, che il giudice, peraltro, puo liberamente qualificare sotto l'aspetto giuridico. L'eccezione del convenuto puo costituire fonte complementare degli elementi determinativi della Competenza che non possa gia radicarsi, in concreto, sulla base della domanda, ma non puo importare l'esclusione di tale Competenza ove essa sia gia ravvisabile alla stregua del petitum sostanziale oggetto della domanda stessa. In particolare, e irrilevante, ai fini dell'individuazione del giudice competente, la contestazione, da parte del convenuto, dei fatti giuridici dedotti dall'attore a fondamento della domanda. (nella specie - in cui gli attori, sul presupposto della sussistenza di un valido rapporto di locazione di un immobile di loro proprieta e della necessita di adibire tale bene a proprio uso, ne avevano chiesto la restituzione al pretore, adito col nuovo rito previsto dalla legge n 392 del 1978 - la SC, in applicazione dei principi sopra esposti, ha ritenuto che le obiezioni del convenuto, secondo cui il rapporto di locazione era, per effetto della disdetta inviatagli, proseguito come occupazione senza titolo, non escludessero la Competenza pretorile alla stregua degli artt 30, 67, 71 e 73 della legge citata). ( Conf 2906/76, mass n 381671, sulla prima parte).*

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 13/10/1980, n. 5489
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5489
    Data del deposito : 13 ottobre 1980

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