Cass. pen., sez. I, sentenza 10/06/2014, n. 52047
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Sentenza 10 giugno 2014

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Il soggetto che cumuli in sè le qualità di persona offesa dal reato e di indagato o imputato di reato reciproco, nei cui confronti non sia stata emessa sentenza irrevocabile, non può assumere, a pena di inutilizzabilità, l'ufficio di testimone, senza il previo avviso di cui alla lett. c) del comma terzo dell'art. 64 cod.proc.pen. e senza il rispetto delle norme che regolano l'assunzione delle dichiarazioni del teste assistito di cui all'art. 210, comma sesto cod.proc.pen.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 10/06/2014, n. 52047
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 52047
    Data del deposito : 10 giugno 2014

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