Cass. civ., sez. I, sentenza 23/07/1999, n. 7971
CASS
Sentenza 23 luglio 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Con riferimento all'azione promossa per ottenere il risarcimento del danno ai sensi dell'art. 158 della legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, per configurare i presupposti per l'applicazione di tale norma ed in particolare il danno da essa previsto, non occorre l'esistenza di un rapporto concorrenziale fra l'attività del soggetto che si assume danneggiante e l'attività del soggetto che si assume danneggiato, ancorché tali soggetti rivestano la qualità di imprenditori, poiché la lesione del diritto tutelato dalla suddetta norma giustifica di per sè l'azione risarcitoria, prescindendo dall'eventuale integrazione di una fattispecie di concorrenza sleale, costituendo l'illecito di cui al suddetto art. 158 una specificazione della norma generale dell'art. 2043 c.c. La concreta sussistenza di un danno risarcibile va accertata secondo i criteri che governano la responsabilità' aquiliana e, quindi, con l'impiego anche di presunzioni ed il ricorso, in ordine alla quantificazione del danno, alla valutazione equitativa, qualora di essa si ravvisino i presupposti.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 23/07/1999, n. 7971
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7971
    Data del deposito : 23 luglio 1999

    Testo completo