Cass. pen., SS.UU., sentenza 19/12/2019, n. 12348
CASS
Sentenza 19 dicembre 2019

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Il reato di coltivazione di stupefacenti è configurabile indipendentemente dalla quantità di principio attivo estraibile nell'immediatezza, essendo sufficienti la conformità della pianta al tipo botanico previsto e la sua attitudine, anche per le modalità di coltivazione, a giungere a maturazione e a produrre sostanza ad effetto stupefacente.

Non integra il reato di coltivazione di stupefacenti, per mancanza di tipicità, una condotta di coltivazione che, in assenza di significativi indici di un inserimento nel mercato illegale, denoti un nesso di immediatezza oggettiva con la destinazione esclusiva all'uso personale, in quanto svolta in forma domestica, utilizzando tecniche rudimentali e uno scarso numero di piante, da cui ricavare un modestissimo quantitativo di prodotto.

Commentari46

Mostra tutto (46)
  • 1C. Bray, SU Caruso, coltivazione stupefacenti
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Cass., Sez. un., sent. 19 dicembre 2019 (dep. 16 aprile 2020), n. 12348, Pres. Carcano, Est. Andronio, ric. Caruso Per il testo della sentenza annotata, clicca qui. 1. La sentenza delle Sezioni unite, qui commentata, potrebbe finalmente porre fine alle scosse di assestamento che si registrano, in materia di disciplina degli stupefacenti, sin dal 1990, fin da quando cioè il legislatore decise di inserire la coltivazione di piante dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti tra le condotte sanzionate penalmente dall'art. 73 del d.P.R. 309/1990; e non anche tra quelle attività che, se finalizzate al consumo personale della sostanza stupefacente, sono sanzionate soltanto in via …

     Leggi di più…

  • 2Coltivazione non è domestica se. .. (Cass. 33193/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 ottobre 2025

    Anche nel caso di poche piante di marijuana, l'offensività della condotta e quindi la sussistenza del reato può essere affermata non solo in virtù della conformità delle piante al tipo botanico previsto, ma anche per per precedenti penali del detentore, occultamento in soffitta delle piante e presenza di un bilancino. Corte di Cassazione sez. IV penale, ud. 24 giugno 2025 (dep. 8 ottobre 2025), n. 33193 Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza indicata in epigrafe, la Corte di appello di Salerno ha confermato la sentenza emessa dal Tribunale locale nei confronti di R.V. che era stato ritenuto responsabile del reato di cui all'art. 73, co. 4 e 5, d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309, così …

     Leggi di più…

  • 3Riv. it. dir. proc. pen. 2/ 2021 - Abstract
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Abstract dei contenuti (a cura di Maria Chiara Ubiali) Con l'autorizzazione dell'editore Giuffrè Francis Levebvre anticipiamo di seguito gli abstract dei lavori pubblicati nell'ultimo numero della Rivista italiana di diritto e procedura penale (n. 2/2021). DOTTRINA ARTICOLI Dolcini E, La pena nell'ordinamento italiano, tra repressione e prevenzione, p. 383 ss. Oggetto di questo saggio è l'eterno dibattito sulle teorie della pena: teorie retributive e teorie preventive, le une e le altre presenti sia nella letteratura filosofica, sia in quella giuridica. Tra i filosofi, l'A. ‘fa parlare' Kant, Hegel, Seneca, Platone, Beccaria e altri esponenti di primo piano dell'Illuminismo; tra i …

     Leggi di più…

  • 4Gli elementi costitutivi della condotta associativa
    Ersi Bozheku · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 3 giugno 2025

    * Sommario: 1. All'origine dei problemi: la trasfigurazione funzionale e la ‘tipicità incompiuta' del delitto di partecipazione associativa. – 2. I contrasti interpretativi sul fatto penalmente rilevante: dal modello psichico al modello misto. – 3. Le Sezioni unite 2021 e la rilevanza della affiliazione con messa a disposizione seria e stabile: un ritorno mascherato al modello organizzatorio di partecipazione? – 4. I dubbi ulteriori sollevati dalle Sezioni unite sul piano del principio di precisione. – 5. La difficile compatibilità con i principi di offensività e proporzionalità della pena. – 6. Una soluzione possibile de iure condito: l'affiliazione come tentativo di partecipazione.– 7. …

     Leggi di più…

  • 5Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/
Mostra tutto (46)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 19/12/2019, n. 12348
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12348
Data del deposito : 19 dicembre 2019

Testo completo