Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/02/2016, n. 8058
CASS
Sentenza 17 febbraio 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini della configurabilità del reato di coltivazione di piante stupefacenti, non è sufficiente l'accertamento della loro conformità al tipo botanico vietato, dovendosi invece accertare l'offensività in concreto della condotta, intesa come effettiva ed attuale capacità della sostanza ricavata o ricavabile a produrre un effetto drogante e come concreto pericolo di aumento di disponibilità dello stupefacente e di ulteriore diffusione dello stesso. (Fattispecie in cui la S.C. ha annullato senza rinvio la pronuncia di condanna relativa alla coltivazione di una pianta di cannabis indica, da cui sono risultati ricavabili gr. 0,345 di principio attivo).

Commentari17

Mostra tutto (17)
  • 1Diritto Amministrativo
    https://www.ildirittoamministrativo.it/

    NOTA A CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONI UNITE PENALI, SENTENZA 16 aprile 2020, n. 12348 Le Sezioni Unite in materia di coltivazione domestica, tra atipicità della condotta e inoffensività concreta del fatto. Di CHIARA CUNSOLO Sommario. 1. Premessa - 2. Il fatto e l'ordinanza di rimessione - 3. I precedenti giurisprudenziali sul principio di offensività e sulla coltivazione domestica di stupefacenti - 4. La decisione delle Sezioni Unite: la coltivazione domestica al di fuori dell'area di tipicità e l'inoffensività in concreto della coltivazione tecnico – agraria - 5. Considerazioni conclusive sulla ridefinizione dell'offensività in astratto e sull'accoglimento della concezione realistica del …

     Leggi di più…

  • 2Coltivazione di cannabis e offensività: SS.UU. n. 12348/2020
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.diritto.it/ · 5 marzo 2026

    2. Profili di Giurisprudenza costituzionale La Consulta, anche nell'ambito del comma 1 Art. 73 TU 309/90, ha sempre affermato che l'illiceità della coltivazione di stupefacenti dipende dalla concreta offensività, o meno, della condotta nei confronti del bene o dei beni costituzionalmente tutelati dalla norma incriminatrice. P.e., Consulta 62/1986 afferma che “il principio di offensività deve reggere ogni interpretazione delle norme penali”. Dunque, non esistono reati non offensivi di un bene costituzionalmente tutelato. Del pari, Consulta nn. 354/2002, 225/2008, 249/2010 e 139/2014 ribadiscono anch'esse che il Magistrato del merito deve focalizzarsi sulla “offensività in concreto” di …

     Leggi di più…

  • 3La coltivazione per uso personale di Marijuana
    Valeria D'Alessio · https://www.iusinitinere.it/

    La Marijuana sembra essere uno degli argomenti che maggiormente scuote gli animi della società tra chi, ritenendola sostanza innocua e benefica propende verso la liberalizzazione e chi invece, per tutto contro, ne condanna il suo utilizzo. Tralasciando la questione in merito e rimandando alla lettura di un altro approfondimento già presente, si consideri la questione della coltivazione personale di Marijuana; da sempre sono presenti orientamenti contrastanti della Suprema Corte in materia. Partendo dal 2008, si è notato come le Sezioni Unite abbiano ritenuto che, ai fini della punibilità della condotta di coltivazione di marijuana, è irrilevante la destinazione o meno ad uso personale …

     Leggi di più…

  • 4cannabis: storia giuridica della sua coltivazione
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.filodiritto.com/ · 1 agosto 2022

  • 5Coltivare marijuana in casa: è legale in Italia?
    Mariano Acquaviva · https://www.laleggepertutti.it/ · 28 maggio 2021
Mostra tutto (17)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/02/2016, n. 8058
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8058
Data del deposito : 17 febbraio 2016

Testo completo