Cass. pen., sez. III, sentenza 09/05/2013, n. 23082
CASS
Sentenza 9 maggio 2013

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Ai fini della configurabilità del reato di coltivazione non autorizzata di piante di natura stupefacente, occorre verificare gli elementi dimostrativi della concreta offensività della condotta, avendo riguardo non soltanto al quantitativo di principio attivo ricavabile dalle singole piante, in relazione al loro grado di maturazione, ma anche ad ulteriori circostanze, quali l'estensione e la struttura organizzata della piantagione, dalle quali possa derivare una produzione di sostanze stupefacenti potenzialmente idonea ad incrementare il mercato. (Fattispecie nella quale la Corte ha ritenuto configurabile il reato relativamente alla coltivazione n.43 piantine di "cannabis" - che all'atto dell'accertamento avevano un contenuto di sostanza ricavabile inferiore sia al valore di una dose singola che alla dose soglia - per la presenza di semi e di impianti di innaffiamento e riscaldamento dei locali, finalizzati a favorire la crescita e lo sviluppo della coltivazione).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 09/05/2013, n. 23082
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23082
Data del deposito : 9 maggio 2013

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