Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/01/2007, n. 17983
CASS
Sentenza 18 gennaio 2007

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La coltivazione di piante da cui possono ricavarsi sostanze stupefacenti - che non si sostanzia nella coltivazione in senso tecnico-agrario ovvero imprenditoriale, e ciò per l'assenza di alcuni presupposti, quali la disponibilità del terreno, la sua preparazione, la semina, il governo dello sviluppo delle piante, la disponibilità di locali per la raccolta dei prodotti, e che, pertanto, rimane nell'ambito concettuale della cosiddetta coltivazione domestica - ricade, pur dopo la novella introdotta con la L. n. 49 del 2006 di conversione del D.L. n. 272 del 2005, nella nozione, di genere e di chiusura, della detenzione, sicchè occorre verificare se, nella concreta vicenda, essa sia destinata ad un uso esclusivamente personale del coltivato. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato senza rinvio, perchè il fatto non sussiste, la sentenza di condanna dell'imputato che aveva coltivato nel proprio fondo cinque piante di marijuana).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/01/2007, n. 17983
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17983
Data del deposito : 18 gennaio 2007

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