Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/04/2017, n. 35654
CASS
Sentenza 28 aprile 2017

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini della punibilità della coltivazione non autorizzata di piante dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti, l'offensività della condotta consiste nella sua idoneità a produrre la sostanza per il consumo, sicché non rileva la quantità di principio attivo ricavabile nell'immediatezza, ma la conformità della pianta al tipo botanico previsto e la sua attitudine, anche per le modalità di coltivazione, a giungere a maturazione e a produrre la sostanza stupefacente, nell'obiettivo di scongiurare il rischio di diffusione futura della sostanza stupefacente.

Commentari11

Mostra tutto (11)
  • 1Coltivazione di cannabis e offensività: SS.UU. n. 12348/2020
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.diritto.it/ · 5 marzo 2026

    2. Profili di Giurisprudenza costituzionale La Consulta, anche nell'ambito del comma 1 Art. 73 TU 309/90, ha sempre affermato che l'illiceità della coltivazione di stupefacenti dipende dalla concreta offensività, o meno, della condotta nei confronti del bene o dei beni costituzionalmente tutelati dalla norma incriminatrice. P.e., Consulta 62/1986 afferma che “il principio di offensività deve reggere ogni interpretazione delle norme penali”. Dunque, non esistono reati non offensivi di un bene costituzionalmente tutelato. Del pari, Consulta nn. 354/2002, 225/2008, 249/2010 e 139/2014 ribadiscono anch'esse che il Magistrato del merito deve focalizzarsi sulla “offensività in concreto” di …

     Leggi di più…

  • 2La cannabis “light”
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.filodiritto.com/ · 23 aprile 2024

  • 3La penalmente lecita coltivazione di stupefacenti
    Ivano Ragnacci · https://www.diritto.it/ · 12 marzo 2021

    SOMMARIO: 1.Introduzione 2. La giurisprudenza di legittimità: il diritto vivente in materia di coltivazione di stupefacenti. 3. Un caso pratico: la liceità penale della coltivazione domestica 4. La Conclusioni. 1. Introduzione. La Sentenza n. 9952/2020, con la quale il Tribunale di Roma, VII^ Sezione Penale, in data 11 dicembre 2020, motivazioni depositate il 4 febbraio 2021, assolveva gli imputati dal reato ascritto di coltivazione (art. 73 D.p.R. 309/1990), di stupefacenti senza la prescritta autorizzazione ex art. 17 D.p.R. 309/1990, con la formula “perché il fatto non è previsto dalla legge come reato”, è l'occasione per dare una coerente rilettura dei più importanti arresti …

     Leggi di più…

  • 4L’offensività della coltivazione domestica di cannabis
    https://dirittopenaleuomo.org/ · 4 novembre 2020

    Fascicolo 11/2020 Abstract. L'elaborato, previa analisi e commento della recente sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n. 12348/2020, la cui motivazione è stata depositata il 16 aprile 2020, si propone di mettere in luce l'innovatività di tale sentenza e i risvolti applicativi dalla stessa indotti. SOMMARIO: 1. La quaestio. – 2. Il contrasto giurisprudenziale sugli elementi della fattispecie. – 3. La sentenza SS.UU. n. 12348/2020. – 4. Alcune considerazioni applicative. 1. La quaestio. Con ordinanza n. 35436 dell'11 giugno 2019 la Terza Sezione della Corte di Cassazione, chiamata a pronunciarsi sulla rilevanza penale della condotta di coltivazione in forma domestica di …

     Leggi di più…

  • 5droghe leggere che “leggere” non sono
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.filodiritto.com/ · 10 luglio 2020
Mostra tutto (11)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/04/2017, n. 35654
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35654
Data del deposito : 28 aprile 2017

Testo completo