Cass. pen., sez. III, sentenza 19/03/2014, n. 16699
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Sentenza 19 marzo 2014

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In tema di stupefacenti, avuto presente che, pur a fronte dell'avvenuta trasformazione del fatto di lieve entità di cui all'art. 73, comma quinto, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 da circostanza attenuante ad ipotesi autonoma di reato, la previsione del fatto - reato sanzionato è rimasta immutata, l'annullamento della sentenza per illegalità sopravvenuta della pena è possibile soltanto nel caso in cui sia stata inflitta una pena non più prevista dalla legge oppure quando la favorevole portata della circostanza attenuante sia stata elisa in ragione del giudizio di bilanciamento con circostanze aggravanti (In applicazione del principio la Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso avverso la sentenza di patteggiamento con cui era stata applicata all'imputato, previa concessione dell'attenuante di cui all'art. 73, comma quinto, d.P.R. 309 del 1990 ritenuta prevalente sulla contestata recidiva, la pena di anni uno e mesi due di reclusione per detenzione illecita di "hashish").

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 19/03/2014, n. 16699
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16699
    Data del deposito : 19 marzo 2014

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