Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/11/2002, n. 3982
CASS
Sentenza 12 novembre 2002

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Nel reato di fuga previsto dall'art. 189 comma 6 cod. strad., punito solo a titolo di dolo, l'accertamento dell'elemento psicologico va compiuto in relazione al momento in cui l'agente pone in essere la condotta e, quindi, alle circostanze concretamente rappresentate e percepite a quel momento, che siano univocamente indicative di aver causato un incidente idoneo ad arrecare danno alle persone, dovendo riservare ad un successivo momento il definitivo accertamento delle effettive conseguenze del sinistro.

Il reato di fuga previsto dall'art. 189 comma 6 cod. strad. è reato omissivo di pericolo che impone all'agente di fermarsi in presenza di un incidente, da lui percepito, che sia riconducibile al suo comportamento e che sia concretamente idoneo a produrre eventi lesivi, non essendo necessario che si debba riscontrare l'esistenza di un effettivo danno alle persone, peraltro non accertabile immediatamente nella sua sussistenza e consistenza (la Corte ha precisato come una diversa interpretazione che collegasse l'obbligo di fermarsi alla condotta da cui sia derivato un danno effettivo alle persone limiterebbe l'ambito di operatività della fattispecie ai soli casi di macroscopica e immediata evidenza di lesioni o di morte).

Per i reati attribuiti alla cognizione del giudice di pace, commessi prima della data di entrata in vigore del d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274 e giudicati dal giudice togato sulla base della disciplina transitoria ivi prevista, devono applicarsi, a norma dell'art. 64 comma 2 del citato decreto legislativo, le nuove sanzioni indicate dall'art. 52, in quanto più favorevoli ai sensi dell'art. 2 comma 3 cod. pen.(nel caso di specie, la Corte ha annullato d'ufficio la sentenza di condanna per il reato di fuga di cui all'art. 189 comma 6 cod. strad., rinviando al giudice di merito per l'applicazione delle sanzioni più favorevoli).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/11/2002, n. 3982
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3982
Data del deposito : 12 novembre 2002

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