Cass. pen., sez. II, sentenza 19/12/2005, n. 759
CASS
Sentenza 19 dicembre 2005

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Per i reati attribuiti alla competenza del giudice di pace e commessi prima della entrata in vigore del D.Lgs. n. 274 del 2000, che rientrano quindi nella cognizione del tribunale, devono applicarsi, sulla base della disciplina transitoria prevista dal combinato disposto degli artt. 63 e 64 del citato D.Lgs., le nuove sanzioni indicate dall'art. 52 dello stesso testo normativo, ed è pertanto illegale la pena pecuniaria applicata in sostituzione di quella detentiva ex art. 53 L. n. 689 del 1981, tenuto conto che si tratta di sanzione "diretta" e che, in caso di insolvibilità, è più favorevole il regime di conversione delineato dall'art. 53 del menzionato decreto legislativo.

Commentario1

  • 1Ricadute della sentenza 32/2014 Corte costituzionale sul trattamento sanzionatorio in materia di sostanze stupefacenti
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016

    Prime riflessioni sulle possibili ricadute della sentenza n. 32/2014 della Corte costituzionale sul trattamento sanzionatorio in materia di sostanze stupefacenti. CORTE DI CASSAZIONE UFFICIO DEL RUOLO E DEL MASSIMARIO Settore penale Rel. 20/2014 Roma, 5 marzo 2014 Orientamento di giurisprudenza (scarica pdf) Prime riflessioni sulle possibili ricadute della sentenza n. 32/2014 della Corte costituzionale sul trattamento sanzionatorio in materia di sostanze stupefacenti. (a cura di: Matilde Brancaccio, Giorgio Fidelbo, Raffaele Piccirillo, Roberta Zizanovich) Sommario: 1. Premessa. - 2. I ricorsi pendenti in Cassazione. - 2.1. Ricorsi ammissibili. - 2.2. Ricorsi inammissibili e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 19/12/2005, n. 759
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 759
Data del deposito : 19 dicembre 2005

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