Corte d'Appello Milano, sentenza 18/03/2025, n. 750
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Sentenza 18 marzo 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Milano, presieduta dalla Dott.ssa Caterina Chiulli, con la Dott.ssa Giovanna Ferrero come relatrice. Le parti in causa sono l'ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda e la Casa di Cura Igea S.p.A., contro gli eredi di una paziente deceduta, che avevano chiesto il risarcimento per responsabilità professionale. L'ASST Niguarda ha chiesto l'annullamento della sentenza di primo grado, sostenendo l'infondatezza della domanda di risarcimento, mentre la Casa di Cura ha contestato la ripartizione della responsabilità e la quantificazione del danno.

Il giudice ha rigettato l'appello principale e quello incidentale, confermando la responsabilità di entrambe le strutture sanitarie per le cadute subite dalla paziente durante il ricovero, che hanno contribuito al suo decesso. La Corte ha ritenuto che le condotte colpose delle strutture abbiano causato un aggravamento delle condizioni della paziente, impedendo un adeguato percorso riabilitativo. Inoltre, ha accolto parzialmente l'appello degli eredi, riconoscendo un danno biologico terminale di € 52.542,00, liquidato con interessi compensativi. La decisione si basa su un'accurata analisi delle perizie e delle prove presentate, evidenziando la necessità di un risarcimento equo per il danno subito.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 18/03/2025, n. 750
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 750
    Data del deposito : 18 marzo 2025

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