Corte d'Appello Milano, sentenza 25/06/2025, n. 1881
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Sentenza 25 giugno 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Milano, presieduta dalla Dott.ssa Adriana Cassano Cicuto, con la partecipazione dei Dott. Antonio Corte e Dott.ssa Laura Cesira Stella. Le parti in causa si sono contese la validità di un atto di precetto, con l'appellante che ha contestato la legittimità delle pretese creditorie avanzate dall'appellata, sostenendo la nullità di alcune clausole della fideiussione per violazione della normativa antitrust. L'appellante ha richiesto l'accoglimento dell'opposizione e l'annullamento dell'atto di precetto, mentre l'appellata ha chiesto il rigetto dell'opposizione e la conferma della sentenza di primo grado.

La Corte ha rigettato l'appello, confermando la sentenza del Tribunale di Monza, ritenendo che la nullità parziale delle clausole non comportasse l'invalidità dell'intero contratto di fideiussione. Il giudice ha argomentato che l'appellante non ha dimostrato l'interdipendenza delle clausole nulle rispetto al contratto nel suo complesso, e che la Banca aveva rispettato le procedure previste dall'art. 1957 c.c. per la richiesta di pagamento. Inoltre, la Corte ha ritenuto infondata la richiesta di consulenza tecnica per verificare il rispetto della normativa antiusura, in quanto non supportata da adeguate allegazioni. La decisione si fonda su un'interpretazione rigorosa delle norme contrattuali e sulla necessità di provare l'interdipendenza delle clausole per invocare la nullità totale del contratto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 25/06/2025, n. 1881
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 1881
    Data del deposito : 25 giugno 2025

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