2. La liberazione e' altresi' disposta prima dell'intervento del pubblico ministero dallo stesso ufficiale di polizia giudiziaria, che ne informa subito il pubblico ministero del luogo dove l'arresto o il fermo e' stato eseguito.
24 ottobre 1989
2. La liberazione e' altresi' disposta prima dell'intervento del pubblico ministero dallo stesso ufficiale di polizia giudiziaria, che ne informa subito il pubblico ministero del luogo dove l'arresto o il fermo e' stato eseguito.
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- 1. Corte costituzionale n. 515/1990https://www.brocardi.it/
[…] Ai sensi dell'art. 389 c.p.p. la pronuncia di convalida dell'arrestato o del fermo si impone, come necessaria quando si tratti di protrarre nel tempo, oltre i termini tassativamente indicati nell'art. 13 comma 3 Cost., gli effetti del provvedimento restrittivo adottato dalla polizia, non quando tali effetti, per vizi inerenti al procedimento, siano destinati automaticamente a cessare ancor prima dell'intervento del giudice, e dell'attivazione del procedimento di convalida. […]
Leggi di più… - 2. La non convalida dell'arresto. Brevi note di Giorgio SpangherSpangher, Giorgio · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 13 marzo 2020
[…] Del resto, l'art. 389 c.p.p. precisa che la liberazione è disposta dal p.m. nel caso in cui risulti evidente che l'arresto … è stato eseguito fuori dai casi previsti dalla legge. […]
Leggi di più… - 3. Un'innovativa pronuncia di merito in tema di diritto all'assistenzaStefano Venturini · https://dirittopenaleuomo.org/
[…] Il difensore, infatti, se immediatamente informato, potrà da subito conferire con la persona arrestata o fermata, salve le eccezionali dilazioni previste dell'art. 104 c.p.p; potrà utilmente interloquire con la polizia giudiziaria e con il pubblico ministero in punto di astratta legittimità dell'arresto; potrà prospettare l'opportunità di un'immediata liberazione dell'arrestato o del fermato, ai sensi degli artt. 389 c.p.p. e 121 disp. att. c.p.p. o, ancora, suggerire la detenzione in un luogo diverso dalla struttura carceraria. […]
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[…] Il difensore, infatti, se immediatamente informato, potrà da subito conferire con la persona arrestata o fermata, salve le eccezionali dilazioni previste dell'art. 104 c.p.p; potrà utilmente interloquire con la polizia giudiziaria e con il pubblico ministero in punto di astratta legittimità dell'arresto; potrà prospettare l'opportunità di un'immediata liberazione dell'arrestato o del fermato, ai sensi degli artt. 389 c.p.p. e 121 disp. att. c.p.p. o, ancora, suggerire la detenzione in un luogo diverso dalla struttura carceraria. […]
Leggi di più… - 5. Cassazione penale n. 707/1999https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) Al P.M. spetta, a norma degli artt. 389 e 390 c.p.p., il controllo preliminare rispetto all'inoltro al giudice della richiesta di convalida dell'arresto o del fermo, controllo che riguarda innanzitutto la legittimità dell'intervento della P.G. e che si estende anche al merito, cioè alla valutazione dell'attualità della permanenza di esigenze cautelari, […]
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Giurisprudenza • 59
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/09/2018, n. 42685Provvedimento: […] 2. Avverso tale pronuncia ha presentato ricorso il Procuratore della Repubblica di Foggia deducendo violazione degli artt. 389 e 390 cod. proc. pen. L'indagato era stato tratto in arresto per evasione dagli arresti domiciliari in data 21/8/2017 alle ore 8,05; il verbale era stato depositato presso l'Ufficio del Pubblico Ministero alle ore 10,00 del giorno 22/8/2017 e quindi oltre le 24 ore previste dalla norma, di talchè l'Ufficio del Pubblico Ministero riteneva l'arresto inefficace e disponeva la liberazione del prevenuto con decreto emesso ai sensi dell'art. 389 cod. proc. pen.Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. IV, sentenza 09/12/2019, n. 49782Provvedimento: […] Il PM ricorrente, premesso che il Lajadi, arrestato in data 2/3/2019, veniva liberato con provvedimento del 3/3/2019 ex art. 389 cod. proc. pen., 121 disp. att. cod. proc. pen perché il PM non intendeva chiedere misure cautelari, rileva che la norma processuale che regola la richiesta di convalida dell'arresto fissa in 48 ore il termine di richiesta di convalida dal momento dell'arresto o fermo, salvo che non debba essere ordinata la immediata liberazione dell'arrestato o del fer- mato. […]Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 10/11/2011, n. 2732Provvedimento: […] MOTIVI ex art. 606 c.p.p., comma 1, lett. b). - Il ricorrente deduce violazione degli artt. 389-390-391 c.p.p. in quanto la decisione assunta dal PM ai sensi dell'art. 389 c.p.p., comma 1, era funzionale solo all'immediata liberazione dell'arrestato perché, nei casi evidenti, sia evitato i persistere del vincolo della libertà personale;Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. II, sentenza 24/01/2020, n. 2931Provvedimento: […] c) il Pubblico Ministero disponeva quindi la liberazione dell'arrestato ai sensi dell'art. 389 cod. proc. pen., con ordine di liberazione emesso alle ore 09:52, trasmesso alla Casa Circondariale alle ore 10:18 che ebbe a riceverlo alle ore 10:21; d) a questo punto, […]Leggi di più...
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- vizi di motivazione·
- art. 386 cod. proc. pen.
- 5. Cass. pen., sez. IV, sentenza 26/02/2009, n. 15857Provvedimento: […] così, delle prescrizioni del cit. art. 386 c.p.p., comma 3...", non ricorrendo "l'ipotesi prevista dall'art. 389 c.p.p., comma 2, di liberazione disposta dall'ufficiale di p.g. procedente, […] Deduce che "non vi sia stata una liberazione da parte dei medesimi carabinieri che hanno proceduto all'arresto ..." e "manca un requisito di forma essenziale, che rende nullo ... qualsivoglia "provvedimento" di liberazione, posto che questa avrebbe potuto essere disposta da parte del P.M. solo con decreto motivato, emesso ai sensi del combinato disposto dell'art.389 c.p.p. e art. 121 disp. att. c.p.p. e la mancanza di tale forma determina una chiara nullità a norma dell'art. 125 c.p.p., comma 3,..." e, […]Leggi di più...
- irrilevanza·
- verbale di arresto·
- mancata sottoscrizione da parte dell'indagato·
- indagini preliminari·
- arresto in flagranza