2. La liberazione e' altresi' disposta prima dell'intervento del pubblico ministero dallo stesso ufficiale di polizia giudiziaria, che ne informa subito il pubblico ministero del luogo dove l'arresto o il fermo e' stato eseguito.
24 ottobre 1989
2. La liberazione e' altresi' disposta prima dell'intervento del pubblico ministero dallo stesso ufficiale di polizia giudiziaria, che ne informa subito il pubblico ministero del luogo dove l'arresto o il fermo e' stato eseguito.
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- 1. Criticità della disciplina del mandato di arresto europeo nella faseAngelo Busacca · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Tale disposizione, infatti, è analoga a quella contenuta nell'art. 389 c.p.p. che prevede la immediata liberazione a cura del Pubblico Ministero negli stessi casi. […]
Leggi di più… - 2. Le misure precautelari nel processo penale minorile e considerazioniAnnalisa Marzigno · https://www.diritto.it/ · 27 ottobre 2021
[…] Oltre agli adempimenti svolti dalla p.g., la legge disciplina anche quelli di competenza del p.m., il quale esercita un potere di controllo sull'attività svolta dalla p.g. disponendo che il minore sia immediatamente liberato nelle ipotesi previste dall'art. 389 c.p.p. e, cioè, quando risulta evidente che l'arresto o il fermo è stato eseguito per errore di persona o fuori dei casi previsti dalla legge, ovvero l'arresto o il fermo sono divenuti inefficaci per omesso rispetto dei termini di cui agli artt. 386, comma 7 e 390, comma 3, c.p.p., ovvero quando ritiene di non dover richiedere l'applicazione di misura cautelare (art. 18, comma 3, D.P.R. 448/88). […]
Leggi di più… - 3. L’arresto in flagranza e il fermoAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 31 marzo 2021
- 4. Brevi riflessioni sul ruolo del Pubblico Ministero nell’esercizio della funzione giurisdizionaleGiuseppe Amara · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Si pensi al ruolo nella fase precautelare, alla possibilità di disporre l'immediata liberazione dell'arrestato o del fermato se la P.G. ha operato fuori dai casi previsti dalla legge o sono stati violati i requisiti temporali (art. 389 c.p.p.), ovvero se, in base al caso concreto, non vi siano i presupposti per richiedere l'applicazione di misure coercitive (art. 121 disp.att. c.p.p.). […]
Leggi di più… - 5. Brevi riflessioni sul ruolo del Pubblico Ministero nell’esercizio della funzione giurisdizionaleGiuseppe Amara · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Si pensi al ruolo nella fase precautelare, alla possibilità di disporre l'immediata liberazione dell'arrestato o del fermato se la P.G. ha operato fuori dai casi previsti dalla legge o sono stati violati i requisiti temporali (art. 389 c.p.p.), ovvero se, in base al caso concreto, non vi siano i presupposti per richiedere l'applicazione di misure coercitive (art. 121 disp.att. c.p.p.). […]
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Giurisprudenza • 58
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/09/2018, n. 42685Provvedimento: […] 2. Avverso tale pronuncia ha presentato ricorso il Procuratore della Repubblica di Foggia deducendo violazione degli artt. 389 e 390 cod. proc. pen. L'indagato era stato tratto in arresto per evasione dagli arresti domiciliari in data 21/8/2017 alle ore 8,05; il verbale era stato depositato presso l'Ufficio del Pubblico Ministero alle ore 10,00 del giorno 22/8/2017 e quindi oltre le 24 ore previste dalla norma, di talchè l'Ufficio del Pubblico Ministero riteneva l'arresto inefficace e disponeva la liberazione del prevenuto con decreto emesso ai sensi dell'art. 389 cod. proc. pen.Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. IV, sentenza 09/12/2019, n. 49782Provvedimento: […] Il PM ricorrente, premesso che il Lajadi, arrestato in data 2/3/2019, veniva liberato con provvedimento del 3/3/2019 ex art. 389 cod. proc. pen., 121 disp. att. cod. proc. pen perché il PM non intendeva chiedere misure cautelari, rileva che la norma processuale che regola la richiesta di convalida dell'arresto fissa in 48 ore il termine di richiesta di convalida dal momento dell'arresto o fermo, salvo che non debba essere ordinata la immediata liberazione dell'arrestato o del fer- mato. […]Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 10/11/2011, n. 2732Provvedimento: […] MOTIVI ex art. 606 c.p.p., comma 1, lett. b). - Il ricorrente deduce violazione degli artt. 389-390-391 c.p.p. in quanto la decisione assunta dal PM ai sensi dell'art. 389 c.p.p., comma 1, era funzionale solo all'immediata liberazione dell'arrestato perché, nei casi evidenti, sia evitato i persistere del vincolo della libertà personale;Leggi di più...
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- ordinanza che dichiara inammissibile la richiesta di convalida·
- ragioni·
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- 4. Cass. pen., sez. II, sentenza 24/01/2020, n. 2931Provvedimento: […] c) il Pubblico Ministero disponeva quindi la liberazione dell'arrestato ai sensi dell'art. 389 cod. proc. pen., con ordine di liberazione emesso alle ore 09:52, trasmesso alla Casa Circondariale alle ore 10:18 che ebbe a riceverlo alle ore 10:21; d) a questo punto, […]Leggi di più...
- mancato rispetto termini 24 ore·
- tentata rapina aggravata·
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- convalida del fermo·
- art. 389 cod. proc. pen.·
- art. 391 cod. proc. pen.·
- annullamento senza rinvio·
- vizi di motivazione·
- art. 386 cod. proc. pen.
- 5. Cass. pen., sez. IV, sentenza 26/02/2009, n. 15857Provvedimento: […] così, delle prescrizioni del cit. art. 386 c.p.p., comma 3...", non ricorrendo "l'ipotesi prevista dall'art. 389 c.p.p., comma 2, di liberazione disposta dall'ufficiale di p.g. procedente, […] Deduce che "non vi sia stata una liberazione da parte dei medesimi carabinieri che hanno proceduto all'arresto ..." e "manca un requisito di forma essenziale, che rende nullo ... qualsivoglia "provvedimento" di liberazione, posto che questa avrebbe potuto essere disposta da parte del P.M. solo con decreto motivato, emesso ai sensi del combinato disposto dell'art.389 c.p.p. e art. 121 disp. att. c.p.p. e la mancanza di tale forma determina una chiara nullità a norma dell'art. 125 c.p.p., comma 3,..." e, […]Leggi di più...
- irrilevanza·
- verbale di arresto·
- mancata sottoscrizione da parte dell'indagato·
- indagini preliminari·
- arresto in flagranza