Trib. Milano, sentenza 17/03/2025, n. 2198
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Sentenza 17 marzo 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Milano, Sezione Specializzata in Materia di Impresa, presieduta dalla dott.ssa Silvia Giani, con la dott.ssa Anna Bellesi e la dott.ssa Elisa Fazzini come giudici a latere. L'attrice, una società di software, ha richiesto l'accertamento della violazione del diritto d'autore riguardante il software CATIA da parte dei convenuti, chiedendo la cancellazione dei programmi illecitamente detenuti, l'inibitoria della prosecuzione dell'illecito, il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali, e la pubblicazione della sentenza. I convenuti, al contrario, hanno eccepito la nullità dell'atto di citazione, sostenendo di avere regolari licenze e contestando l'effettivo utilizzo del software.

Il giudice ha accolto le domande dell'attrice, accertando la violazione del diritto d'autore e ordinando la cancellazione dei programmi illecitamente detenuti. Ha ritenuto infondate le eccezioni dei convenuti, evidenziando che la mera detenzione di software non autorizzato integra di per sé un illecito, indipendentemente dall'effettivo utilizzo. Inoltre, ha condannato i convenuti al risarcimento del danno patrimoniale, quantificato in € 2.392.000, e ha respinto la richiesta di risarcimento per danno non patrimoniale, ritenendo insufficiente la prova di un pregiudizio concreto. Infine, ha disposto la rifusione delle spese legali a carico dei convenuti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 17/03/2025, n. 2198
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 2198
    Data del deposito : 17 marzo 2025

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