Trib. Milano, sentenza 12/06/2025, n. 4769
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Sentenza 12 giugno 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Milano, nella persona della Giudice dott.ssa Francesca Avancini, relativa a una controversia in materia di agenzia. Le parti in causa sono un agente e la società preponente. L'attrice ha richiesto il riconoscimento di indennità per cessazione del rapporto di agenzia, sostenendo di aver receduto per giusta causa a causa di comportamenti scorretti della preponente, tra cui l'esclusione dal canale di vendita e la modifica dei piani di incentivazione. La convenuta ha contestato la sussistenza della giusta causa, chiedendo a sua volta un'indennità per il preavviso non rispettato.

Il giudice ha ritenuto infondate le pretese dell'attrice, evidenziando che i comportamenti contestati non giustificavano un recesso per giusta causa, in quanto le modifiche contrattuali erano state accettate e non vi era prova di un danno attuale al momento del recesso. Di conseguenza, ha rigettato le domande attoree, accogliendo invece la domanda riconvenzionale della convenuta, condannando l'attrice al pagamento di un'indennità sostitutiva del preavviso. La sentenza si conclude con la compensazione delle spese legali, evidenziando la soccombenza reciproca delle parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 12/06/2025, n. 4769
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 4769
    Data del deposito : 12 giugno 2025

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