Cass. pen., sez. III, sentenza 29/04/2015, n. 23945
CASS
Sentenza 29 aprile 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di stupefacenti, la fattispecie del fatto di lieve entità di cui all'art. 73, comma quinto, d.P.R. n. 309 del 1990, anche all'esito della formulazione normativa introdotta dall'art. 2 del D.L. n. 146 del 2013 (conv. in legge n. 10 del 2014), può essere riconosciuta solo nella ipotesi di minima offensività penale della condotta, desumibile sia dal dato qualitativo e quantitativo, sia dagli altri parametri richiamati espressamente dalla disposizione (mezzi, modalità e circostanze dell'azione), con la conseguenza che, ove uno degli indici previsti dalla legge risulti negativamente assorbente, ogni altra considerazione resta priva di incidenza sul giudizio. (Fattispecie in cui è stata ritenuta legittima l'esclusione dell'attenuante in esame per la protrazione nel tempo dell'attività di spaccio, per i quantitativi di droga acquistati e ceduti, per il possesso della strumentazione necessaria per il confezionamento delle dosi e per l'elevato numero di clienti).

Commentari9

Mostra tutto (9)
  • 1La lieve entità nel reato di spaccio non può fondarsi su criteri meramente quantitativi (Cass. pen. n. 17511/2025)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 15 maggio 2025

    1. Premessa La sentenza in esame affronta un tema ricorrente e tuttavia ancora foriero di contrastanti applicazioni: la configurabilità del fatto di lieve entità nei reati in materia di stupefacenti, ai sensi dell'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/1990. Il caso si segnala per l'interessante analisi svolta dalla Corte di cassazione in ordine ai criteri interpretativi che regolano il discrimen tra il fatto “lieve” e la condotta di non minima offensività, anche alla luce di parametri apparentemente favorevoli all'imputato (quantità modesta, assenza di organizzazione esterna, utilizzo dell'abitazione). 2. Il fatto L'imputato era stato tratto a giudizio per la detenzione e la cessione reiterata di …

     Leggi di più…

  • 2Lesioni personali: anche il dolo eventuale può integrare l'elemento psicologico
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 7 settembre 2023

    La massima Integra l'elemento psicologico del delitto di lesioni volontarie anche il dolo eventuale, ossia la mera accettazione del rischio che dalla propria azione derivino o possano derivare danni fisici alla vittima. (In applicazione di tale principio la Corte ha ritenuto immune da censure la sentenza impugnata che aveva riconosciuto la responsabilità dell'imputato a titolo di concorso nel reato, per avere bloccato e spinto fuori dalla propria abitazione un agente di polizia, continuando a tenerlo stretto anche mentre il coimputato, chiamato in aiuto, lo aveva, a sua volta, spinto, facendolo cadere a terra - Cassazione penale , sez. IV , 11/06/2019 , n. 28891). Fonte: Ced Cassazione …

     Leggi di più…

  • 3I profili prettamente penali del Testo Unico sugli stupefacenti
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.diritto.it/ · 4 ottobre 2022

    Indice Lo stato attuale del TU 309/90 L' uso esclusivamente personale della sostanza Uso personale vs. “modalità di presentazione della sostanza” La punibilità della detenzione La “lieve entità” nel comma 5 Art. 73 TU 309/90 Il parametro della “ quantità “ nel comma 5 Art. 73 TU 309/90 Il parametro delle “ circostanze dell' azione “ nel comma 5 Art. 73 TU 309/90 1. Lo stato attuale del TU 309/90 Negli Anni Duemila, la Normazione penalistica in tema di stupefacenti ha subito talune fondamentali novellazioni, tanto legislative quanto giurisprudenziali. P.e., in primo luogo, il Precedente contenuto in Consulta n. 32/2014 è tornato a distinguere tra sostanze “ pesanti “ ( cocaina, eroina, …

     Leggi di più…

  • 4Stesso spaccio da parte di più correi: possibile lieve entità solo per alcuni? (Cass. 20563/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 settembre 2022

    Rimessa alle Sezioni Unite la questione se, in tema di concorso di persone nel reato di detenzione o cessione di sostanze stupefacenti, il medesimo fatto storico possa essere o meno qualificato ai sensi dell'art. 73, comma 1 o 4, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, nei confronti di alcuni concorrenti e contemporaneamente ricondotto nell'ambito dell'art.73, comma 5, nei confronti di altri. Corte di cassazione ordinanza sez. III penale Num. 20563 Anno 2022 Presidente: ACETO ALDO Relatore: SCARCELLA ALESSIO Data Udienza: 12/05/2022 ORDINANZA sui ricorsi proposti da: DLV nato a ** il **/1977 RL nato a ** il **/1974 avverso la sentenza del 26/02/2021 della CORTE APPELLO di LECCE visti gli atti, il …

     Leggi di più…

  • 5La lieve entità del fatto in materia di stupefacenti nel T.U. 309
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.diritto.it/ · 15 ottobre 2018

    1. Basi storico-normative e Principi generali A causa della Sentenza n. 32/2014 della Corte Costituzionale, è ritornata precettiva, nell' Ordinamento italiano, la precedente stesura Jervolino-Vassalli del TU 309/1990. Essa distingue tra sostanze pesanti ( eroina, cocaina, ecstasy ed acidi ) e sostanze leggere ( i cannabinoderivati ). Si tenga conto pure del DL 146/2013 convertito nella L. 10/2014, che ha introdotto il semi-abolizionista comma 5 Art. 73 TU 309/1990, a norma del quale << quando, per i mezzi, per la modalità o le circostanze dell' azione ovvero per la qualità e quantità delle sostanze, i fatti previsti dal presente articolo sono di lieve entità, si applicano le pene della reclusione da uno a sei anni e della multa da euro 3.000 ad euro 26.000 >>. Tale dicotomia tra droghe dure, marjuana ed haschisch è stata riconfermata dal DL 36/2014, convertito nella L. 79/2014, in cui il …

     Leggi di più…
Mostra tutto (9)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 29/04/2015, n. 23945
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23945
Data del deposito : 29 aprile 2015

Testo completo