Cass. pen., sez. V, sentenza 17/05/2011, n. 36422
CASS
Sentenza 17 maggio 2011

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Massime2

L'acquisizione di una prova documentale, nel giudizio di appello, pur non implicando la necessità di una formale ordinanza di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, postula che la prova richiesta sia rilevante e decisiva rispetto al quadro probatorio in atti.

Ai fini della punibilità del tentativo rileva l'idoneità causale degli atti compiuti al conseguimento dell'obiettivo delittuoso nonché l'univocità della loro destinazione, da apprezzarsi con valutazione "ex ante" in rapporto alle circostanze di fatto ed alle modalità della condotta, al di là del tradizionale e generico "discrimen" tra atti preparatori ed atti esecutivi. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto configurabile il tentato omicidio, in ragione non solo della partecipazione dell'imputato a riunioni preparatorie e alla disponibilità di armi ma anche e soprattutto per il passaggio, unitamente ai suoi complici, alla fase attuativa del piano criminoso, mediante l'effettuazione di veri e propri appostamenti, finalizzati al compimento dell'omicidio, poi non realizzato per la rilevata presenza in zona di pattuglie dei carabinieri).

Commentario1

  • 1Il dolo alternativo nel tentato omicidio
    La Redazione · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 5 giugno 2026

    Cass. Pen., Sez. I, 14 maggio 2026, sentenza n. 17499 LA MASSIMA “Il dolo alternativo, compatibile con il tentativo, ricorre quando il soggetto agente prevede e vuole indifferentemente, come conseguenza della propria condotta, accanto ad un primo elemento preso di mira, anche un secondo evento ritenuto altamente probabile. Per la configurabilità di tale elemento soggettivo della condotta è sufficiente la coscienza e volontà di porre in essere una condotta idonea a provocare, con certezza o alto grado di probabilità, in base alle regole di comune esperienza, la morte della persona verso cui la condotta si dirige, non occorrendo, invece, la specifica finalità di uccidere e, quindi, il dolo …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 17/05/2011, n. 36422
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 36422
Data del deposito : 17 maggio 2011

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