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1 luglio 1931
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21 dicembre 1953
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11 luglio 1959
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16 aprile 1998
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13 maggio 1998
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Art. 8.
(Delitto politico commesso all'estero)
Il cittadino o lo straniero, che commette in territorio estero un delitto politico non compreso tra quelli indicati nel numero 1° dell'articolo precedente, e' punito secondo la legge italiana, a richiesta del Ministro della giustizia.
Se si tratta di delitto punibile a querela della persona offesa, occorre, oltre tale richiesta, anche la querela.(158) ((159))
Agli effetti della legge penale, e' delitto politico ogni delitto, che offende un interesse politico dello Stato, ovvero un diritto politico del cittadino. E' altresi' considerato delitto politico il delitto comune determinato, in tutto o in parte, da motivi politici. (18) (24)
-------------- AGGIORNAMENTO (18)
Il D.P.R. 19 dicembre 1953, n. 922 ha disposto (con l'art. 2, comma 1, lettera a)) che "E' concesso indulto:
a) per i seguenti reati commessi dall'8 settembre 1943 al 18 giugno 1946: reati politici, ai sensi dell' art. 8 del Codice penale , e i reati connessi; nonche' i reati inerenti a fatti bellici, commessi da coloro che abbiano appartenuto a formazioni armate". -------------- AGGIORNAMENTO (24)
Il D.P.R. 11 luglio 1959, n. 460 ha disposto (con l'art. 1, comma 1, lettere a) e b)) che "E' concessa amnistia:
a) per i reati politici ai sensi dell' art. 8 del Codice penale , commessi dal 25 luglio 1943 al 18 giugno 1946;
b) per i reati politici ai sensi dell' art. 8 del Codice penale , nonche' per i reati elettorali, commessi successivamente ai 18 giugno 1946 e punibili con pena detentiva non superiore nel massimo a quattro anni, ovvero con pena pecuniaria sola o congiunta a detta pena".
Ha inoltre disposto (con l'art. 15, comma 1) che l'amnistia concessa dall' art. 1, comma 1, lettera b) del D.P.R. 11 luglio 1959, n. 460 ha efficacia a tutto il 23 ottobre 1958. -------------- AGGIORNAMENTO (158)
La Corte Costituzionale con sentenza 26 marzo - 6 aprile 1998, n. 98 (in G.U. 1ª s.s. 15/04/1998, n. 15) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 8, secondo comma, del codice penale , nella parte in cui non prevede la non trasmissibilita' agli eredi dell'obbligo di rimborsare le spese del processo penale". -------------- AGGIORNAMENTO (159)
La Corte Costituzionale, con sentenza 26 marzo - 6 aprile 1998, n. 98 (in G.U. 1ª s.s. 15/04/1998, n. 15) come modificata dall'errata corrige in G.U. 1ª s.s. 13/05/1998, n. 19, non prevede piu' l'illegittimita' costituzionale del presente articolo.
(Delitto politico commesso all'estero)
Il cittadino o lo straniero, che commette in territorio estero un delitto politico non compreso tra quelli indicati nel numero 1° dell'articolo precedente, e' punito secondo la legge italiana, a richiesta del Ministro della giustizia.
Se si tratta di delitto punibile a querela della persona offesa, occorre, oltre tale richiesta, anche la querela.(158) ((159))
Agli effetti della legge penale, e' delitto politico ogni delitto, che offende un interesse politico dello Stato, ovvero un diritto politico del cittadino. E' altresi' considerato delitto politico il delitto comune determinato, in tutto o in parte, da motivi politici. (18) (24)
-------------- AGGIORNAMENTO (18)
Il D.P.R. 19 dicembre 1953, n. 922 ha disposto (con l'art. 2, comma 1, lettera a)) che "E' concesso indulto:
a) per i seguenti reati commessi dall'8 settembre 1943 al 18 giugno 1946: reati politici, ai sensi dell' art. 8 del Codice penale , e i reati connessi; nonche' i reati inerenti a fatti bellici, commessi da coloro che abbiano appartenuto a formazioni armate". -------------- AGGIORNAMENTO (24)
Il D.P.R. 11 luglio 1959, n. 460 ha disposto (con l'art. 1, comma 1, lettere a) e b)) che "E' concessa amnistia:
a) per i reati politici ai sensi dell' art. 8 del Codice penale , commessi dal 25 luglio 1943 al 18 giugno 1946;
b) per i reati politici ai sensi dell' art. 8 del Codice penale , nonche' per i reati elettorali, commessi successivamente ai 18 giugno 1946 e punibili con pena detentiva non superiore nel massimo a quattro anni, ovvero con pena pecuniaria sola o congiunta a detta pena".
Ha inoltre disposto (con l'art. 15, comma 1) che l'amnistia concessa dall' art. 1, comma 1, lettera b) del D.P.R. 11 luglio 1959, n. 460 ha efficacia a tutto il 23 ottobre 1958. -------------- AGGIORNAMENTO (158)
La Corte Costituzionale con sentenza 26 marzo - 6 aprile 1998, n. 98 (in G.U. 1ª s.s. 15/04/1998, n. 15) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 8, secondo comma, del codice penale , nella parte in cui non prevede la non trasmissibilita' agli eredi dell'obbligo di rimborsare le spese del processo penale". -------------- AGGIORNAMENTO (159)
La Corte Costituzionale, con sentenza 26 marzo - 6 aprile 1998, n. 98 (in G.U. 1ª s.s. 15/04/1998, n. 15) come modificata dall'errata corrige in G.U. 1ª s.s. 13/05/1998, n. 19, non prevede piu' l'illegittimita' costituzionale del presente articolo.
Commentari • 171
- 1. Cosa dice l’articolo 8 del codice penale?Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 11 luglio 2023 · 365.96393
L'articolo 8 del Codice Penale è rubricato «delitto politico commesso all'estero». […] Importanza dell'articolo 8 del Codice Penale L'articolo 8 è importante perché estende la giurisdizione della legge penale italiana oltre i suoi confini geografici per i delitti politici commessi all'estero. […] Utilità pratica dell'articolo 8 del Codice Penale Questo articolo può essere utile quando un cittadino italiano o uno straniero commette un delitto politico all'estero. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 01/06/2018, n. 24795Provvedimento: […] agli articoli 8 e 128 cod. pen ., […] Il 5 settembre 1997 il Ministro della giustizia riceveva la nota della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia con la quale si chiedeva di far conoscere le determinazioni dell'organo politico in ordine alla proposizione della richiesta di cui all'articolo 8 cod. pen .. […] proponeva la richiesta di procedimento ex art. 8 cod. pen .. 4.2. […] sicché potrà farsi riferimento alle argomentazioni in proposito sviluppate nelle decisioni di primo e secondo grado. 2. È infondato il primo motivo di ricorso dell'imputato JI FI che denuncia la violazione di legge ( artt. 8 e 128 cod. pen […]Leggi di più...
- esclusione·
- individuazione·
- conseguenze·
- condizioni·
- richiesta del ministro ex art. 8 cod. pen·
- fattispecie·
- attribuzione esclusiva all'autorità giudiziaria·
- richiesta di rinnovamento del giudizio nello stato ex art. 11, comma secondo, cod. pen·
- applicabilità del principio del "ne bis in idem" internazionale·
- qualificazione come delitto politico·
- delitto politico·
- assoggettabilità·
- delitto politico commesso da imputato straniero contro cittadini in un paese extraeuropeo·
- ragioni·
- termine di cui all'art. 128 cod. proc pen