Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/01/2016, n. 21739
CASS
Sentenza 29 gennaio 2016

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il principio previsto dall'art. 587 cod.proc.pen. riguarda l'estensione, all'imputato non impugnante sul punto, degli effetti favorevoli derivanti dall'accoglimento del motivo di natura oggettiva dedotto dal coimputato, ma non implica l'estensione da un coimputato all'altro dei motivi di impugnazione, con conseguente dovere da parte del giudice di esaminarli. (In applicazione del principio indicato, la Corte ha escluso che l'inammissibilità di un motivo di ricorso per cassazione possa essere superata attraverso il richiamo ai motivi predisposti dal coimputato con l'espressione "si richiamano e si fanno propri, in quanto estensibili, intendendoli qui di seguito trascritti, i motivi proposti nell'interesse del coimputato").

Commentario1

  • 1Abuso d'ufficio: sussiste in caso di rilascio titolo abilitativo edilizio in violazione del PRG
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 agosto 2023

    La massima In tema di abuso di ufficio, il rilascio del titolo abilitativo edilizio avvenuto senza il rispetto del piano regolatore generale o degli altri strumenti urbanistici integra la violazione di specifiche regole di condotta previste dalla legge, così come richiesto dalla nuova formulazione dell' art. 323 c.p. ad opera dell' art. 16 d.l. 16 luglio 2020, n. 76 , conv. nella l. 11 settembre 2020, n. 120 , atteso che l' art.12, comma 1, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 prescrive espressamente che il permesso di costruire, per essere legittimo, deve conformarsi agli strumenti urbanistici ed il successivo art. 13 detta la specifica disciplina urbanistica che il direttore del settore è …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/01/2016, n. 21739
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21739
Data del deposito : 29 gennaio 2016

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