Cass. pen., sez. II, sentenza 15/05/2013, n. 36630
CASS
Sentenza 15 maggio 2013

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Massime1

Nel dibattimento del giudizio di appello, la rinnovazione di una perizia può essere disposta soltanto se il giudice ritenga di non essere in grado di decidere allo stato degli atti. (La S.C. ha precisato che, in caso di rigetto della relativa richiesta, la valutazione del giudice di appello, se logicamente e congruamente motivata, è incensurabile in cassazione, in quanto costituente giudizio di fatto).

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  • 1Frode informatica: è configurabile il concorso con il reato di falso
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 2 ottobre 2023

    La massima Sussiste concorso materiale, non operando l'assorbimento, tra il delitto di falso di cui all' art. 491-bis c.p. e quello di frode informatica, nel caso in cui la falsificazione costituisca artificio per commettere la truffa, in quanto non ricorre l'ipotesi del reato complesso, per la cui configurabilità non è sufficiente che le particolari modalità di realizzazione del fatto tipico determinino un'occasionale convergenza di più norme e, quindi, un concorso di reati, ma è necessario che sia la legge a prevedere un reato come elemento costitutivo o circostanza aggravante di altro reato (Cassazione penale , sez. II , 30/09/2022 , n. 1851). Vuoi saperne di più sul reato di frode …

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  • 2Abuso d'ufficio: attenuante del danno di speciale tenuità è assorbita in quella dell'eseguità danno
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 28 agosto 2023

    La massima In tema di delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, qualora la circostanza attenuante speciale di cui all' art. 323-bis cod. pen. venga riconosciuta in ragione della ritenuta esiguità del danno economico cagionato dal reato, in essa rimane assorbita quella del danno patrimoniale di speciale tenuità di cui all' art. 62, comma 1, n. 4 c.p. Fonte: CED Cassazione Penale 2021 Vuoi saperne di più sul reato di abuso d'ufficio? La sentenza integrale Cassazione penale , sez. VI , 13/11/2018 , n. 3774 RITENUTO IN FATTO 1. P.A. ricorre per mezzo del proprio difensore di fiducia avverso la sentenza con la quale la Corte di appello di Genova - in parziale riforma …

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  • 3Giudice può fare domande suggestive, ma non nocive (Cass. 21627/15)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 29 gennaio 2019

    Il divieto di porre domande suggestive nell'esame testimoniale non opera con riguardo al giudice, il quale può rivolgere al testimone tutte le domande ritenute utili a fornire un contributo per l'accertamento della verità, ad esclusione di quelle nocive: sul piano logico può essere realmente suggestivo nell'esame - cioè andare oltre i limiti fisiologici della mera domanda di chiarimento nel caso di dichiarazioni equivoche - solo chi non è terzo. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Sent., (ud. 15/04/2015) 25-05-2015, n. 21627 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIALE Aldo - Presidente - Dott. ORILIA Lorenzo - Consigliere - Dott. GRAZIOSI Chiara - rel. Consigliere …

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  • 4Testimone suggestionato, non sereno o non spontaneo? Prova valida (Cass. pen., 18702/14)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 gennaio 2019

    In tema di esame testimoniale, la violazione del divieto di porre domande non pertinenti o suggestive, da un lato, non determina l'inutilizzabilità della testimonianza, in quanto tale sanzione riguarda le prove vietate dal codice di rito e non la regolarità dell'assunzione di quelle consentite, dall'altro, non è sanzionata da nullità in virtù del principio di tassatività (Sez. 3, n. 35910 del 25/06/2008 - dep. 19/09/2008, Ouertatani, Rv. 241090); nè determina nullità o inutilizzabilità l'inosservanza dei criteri dettati dalla cosiddetta "Carta di Noto" nella conduzione dell'esame dei minori persone offese di reati di natura sessuale, e non è neanche, di per sé, ragione di inattendibilità …

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  • 5L’errore medico non interrompe il nesso causale tra condotta ed evento
    Redazione · https://responsabilecivile.it/ · 3 ottobre 2017
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 15/05/2013, n. 36630
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 36630
Data del deposito : 15 maggio 2013

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