Cass. civ., sez. III, sentenza 16/02/2023, n. 4938
CASS
Sentenza 16 febbraio 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Nei debiti di valore derivanti da fatto illecito, gli interessi compensativi sulla somma rivalutata non possono essere riconosciuti in mancanza di una specifica domanda di parte, perché tali interessi costituiscono la modalità liquidatoria del danno, che deve essere allegato e provato, causato dal ritardato pagamento dell'equivalente monetario attuale della somma dovuta all'epoca dell'evento lesivo e non potendosi onerare il creditore della prova di un danno in relazione al quale non abbia formulato una domanda.

Commentario1

  • 1Azione di risarcimento danni: Guida completa
    Studiolegalelbmg · https://www.studiolegalelbmg.com/news-e-pareri/ · 24 settembre 2025

    L'azione di risarcimento danni rappresenta uno degli istituti cardine del nostro ordinamento giuridico, uno strumento fondamentale attraverso il quale un soggetto che ha subito un pregiudizio, patrimoniale o non patrimoniale, può ottenere il ripristino della propria sfera giuridica lesa da un fatto illecito altrui. La sua disciplina, pur trovando il suo epicentro nel Codice Civile, si articola in una complessa rete di norme speciali e interpretazioni giurisprudenziali in continua evoluzione. FONDAMENTI DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE Alla base di ogni azione di risarcimento vi è il principio del neminem laedere, ovvero il dovere di non recare danno ad altri. Tale principio si traduce in due …

     Leggi di più…
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 16/02/2023, n. 4938
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4938
Data del deposito : 16 febbraio 2023

Testo completo