CGT2
Sentenza 7 gennaio 2026
Sentenza 7 gennaio 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XVII, sentenza 07/01/2026, n. 138 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio |
| Numero : | 138 |
| Data del deposito : | 7 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 138/2026
Depositata il 07/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del LAZIO Sezione 17, riunita in udienza il 26/11/2025 alle ore 11:00 con la seguente composizione collegiale:
LUNERTI FRANCO, Presidente
AJELLO ROBERTA, Relatore
FRETTONI FRANCESCO, Giudice
in data 26/11/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 2105/2024 depositato il 30/04/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Roma 3
elettivamente domiciliato presso Email_2
Ag.entrate - Riscossione - Roma - Via Giuseppe Grezar 14 00142 Roma RM
elettivamente domiciliato presso Email_3
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 14869/2023 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado ROMA sez. 6
e pubblicata il 17/12/2023
Atti impositivi:
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720200127529673 IRPEF-ALTRO 2015 a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 3618/2025 depositato il
27/11/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con la sentenza in epigrafe la Corte di giustizia di primo grado rigettava il ricorso della sig. Ricorrente_1 avverso la cartella di pagamento n.097 2020 0127529673000 con cui le era stato intimato il pagamento della somma di € 507,29 a titolo di maggiore imposta IRPEF relativa all'anno di imposta 2015. La ricorrente presentava dichiarazione di adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati affidati all'Agente della Riscossione prevista dall'art. 1 commi 231 e ss della Legge 29 dicembre 2022 n.197 . La
Corte ha ritenuto non provati i pagamenti e le quietanze non conformi al piano di rateizzo pertanto rigettava il ricorso.
La ricorrente appella la sentenza e deposita in data i pagamenti effettuati
MOTIVI DELLA DECISIONE
I pagamenti effettuati sono conformi al piano di rateizzo e alla definizione agevolata.
Le spese restano a carico delle parti che le hanno sostenute .
P.Q.M.
dichiara estinto il giudizio
Depositata il 07/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del LAZIO Sezione 17, riunita in udienza il 26/11/2025 alle ore 11:00 con la seguente composizione collegiale:
LUNERTI FRANCO, Presidente
AJELLO ROBERTA, Relatore
FRETTONI FRANCESCO, Giudice
in data 26/11/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 2105/2024 depositato il 30/04/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Roma 3
elettivamente domiciliato presso Email_2
Ag.entrate - Riscossione - Roma - Via Giuseppe Grezar 14 00142 Roma RM
elettivamente domiciliato presso Email_3
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 14869/2023 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado ROMA sez. 6
e pubblicata il 17/12/2023
Atti impositivi:
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720200127529673 IRPEF-ALTRO 2015 a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 3618/2025 depositato il
27/11/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con la sentenza in epigrafe la Corte di giustizia di primo grado rigettava il ricorso della sig. Ricorrente_1 avverso la cartella di pagamento n.097 2020 0127529673000 con cui le era stato intimato il pagamento della somma di € 507,29 a titolo di maggiore imposta IRPEF relativa all'anno di imposta 2015. La ricorrente presentava dichiarazione di adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati affidati all'Agente della Riscossione prevista dall'art. 1 commi 231 e ss della Legge 29 dicembre 2022 n.197 . La
Corte ha ritenuto non provati i pagamenti e le quietanze non conformi al piano di rateizzo pertanto rigettava il ricorso.
La ricorrente appella la sentenza e deposita in data i pagamenti effettuati
MOTIVI DELLA DECISIONE
I pagamenti effettuati sono conformi al piano di rateizzo e alla definizione agevolata.
Le spese restano a carico delle parti che le hanno sostenute .
P.Q.M.
dichiara estinto il giudizio