Cass. civ., sez. II, sentenza 13/11/2023, n. 31431
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Sentenza 13 novembre 2023

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Seconda Civile, pubblicata il 13 novembre 2023, relativa a due ricorsi riuniti (R.G. 12522/2018 e R.G. 37208/2019). Le parti coinvolte hanno presentato richieste contrastanti riguardo alla validità di un "preliminare di preliminare" e al diritto alla provvigione per attività di mediazione. In particolare, la ricorrente principale sosteneva di aver diritto a una provvigione per la conclusione di un affare, mentre le controricorrenti contestavano la legittimità di tale pretesa, sostenendo che il contratto in questione non fosse vincolante.

Il giudice ha accolto parzialmente le istanze, dichiarando inammissibile il ricorso di una delle parti e accogliendo i motivi di ricorso incidentale di altre, stabilendo che il "preliminare di preliminare" non costituisce un affare concluso ai sensi dell'art. 1755 c.c. e, pertanto, non genera diritto alla provvigione per il mediatore. La Corte ha ribadito che tale figura contrattuale, pur valida, regola solo le fasi preliminari della trattativa e non consente di agire per l'esecuzione specifica o per il risarcimento del danno derivante dal mancato conseguimento del risultato utile. La sentenza ha quindi cassato la decisione della Corte d'appello, rinviando per un nuovo esame, conformandosi al principio stabilito.

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Massime1

Il cd. "preliminare di preliminare", pur essendo vincolo valido ed efficace se rispondente ad un interesse meritevole di tutela delle parti, risulta idoneo unicamente a regolare le successive articolazioni del procedimento formativo dell'affare, senza abilitare le parti medesime ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui all'art. 2932 c.c., ovvero per il risarcimento del danno derivante dal mancato conseguimento del risultato utile del negozio programmato e, conseguentemente, non viene a costituire un "affare" idoneo, ex artt. 1754 e 1755 c.c., a fondare il diritto alla provvigione in capo al mediatore che abbia messo in contatto le parti medesime.

Commentari3

  • 1Contrattazione immobiliare, preliminare di preliminare e diritto del mediatore alla provvigioneAccesso limitato
    Silvia_Martelli · https://rivistapactum.it/ · 6 agosto 2024

  • 2Carmela NovellaAccesso limitato
    https://www.eutekne.info/

  • 3La proposta d'acquisto può considerarsi contratto preliminare?
    Gabriella Capone · https://caponestudiolegale.it/blog/ · 7 settembre 2024

    Quando la proposta d'acquisto di immobile può considerarsi vero e proprio contratto preliminare? Una proposta di acquisto può tramutarsi in un contratto preliminare (a seguito di accettazione del venditore) solo ed esclusivamente se essa NON rimandi la definizione del vincolo contrattuale (e quindi la conclusione dell'affare) ad un successivo contratto preliminare. La proposta esprime natura irrevocabile, quindi, soltanto quando non rimandi la conclusione dell'accordo ad una fase successiva. Quando ciò accade, ovvero quando la proposta d'acquisto richiami la necessità di redigere un successivo documento (contratto preliminare) per perfezionarne i termini, si deve ritenere che essa non …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 13/11/2023, n. 31431
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 31431
Data del deposito : 13 novembre 2023

Testo completo