Cass. civ., sez. II, sentenza 15/04/2025, n. 9869
CASS
Sentenza 15 aprile 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Seconda Civile, emessa il 17 dicembre 2024. Le parti in causa, da un lato, richiedevano il rendiconto della gestione delle somme ereditate e il conferimento alla massa ereditaria di una somma prelevata indebitamente, sostenendo che tali somme dovessero essere divise tra tutti i legittimari. Dall'altro lato, i convenuti sostenevano di aver ricevuto donazioni legittime dal de cuius e chiedevano il rigetto della domanda, affermando che la divisione dei beni immobili avesse esaurito la comunione ereditaria. La Corte d'Appello aveva confermato il rigetto della domanda, ritenendo inammissibile la richiesta di integrazione della divisione.

La Cassazione ha accolto il primo motivo di ricorso, evidenziando che la divisione ereditaria non è necessariamente totale e che l'art. 762 c.c. consente un supplemento di divisione per beni omessi, indipendentemente dalla conoscenza della loro esistenza al momento dell'apertura della successione. La Corte ha quindi cassato la sentenza impugnata, stabilendo che la questione della collazione delle donazioni dovesse essere esaminata nel contesto di un supplemento di divisione, e non come una rinuncia implicita alla collazione. La decisione sottolinea l'importanza di garantire il diritto di ogni coerede a partecipare equamente alla divisione dell'intero patrimonio ereditario.

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Massime1

Il principio di universalità della divisione ereditaria, in forza del quale la divisione dell'eredità deve comprendere, di norma, tutti i beni facenti parte dell'asse ereditario, non è assoluto ed inderogabile, ma trova eccezione per via legislativa (ex artt. 713, comma 3, 720, 722 1112 del c.c.) o per accordo dei condividenti, tanto che l'art. 762 c.c. ammette il supplemento di divisione nelle ipotesi in cui siano stati omessi uno o più beni ereditari, senza che sia necessario indagare se alle parti ne fosse nota l'esistenza al momento dell'apertura della successione.

Commentari2

  • 1Principi, procedura e casistiche
    Studiolegalelbmg · https://www.studiolegalelbmg.com/news-e-pareri/ · 6 ottobre 2025

    La divisione ereditaria è l'atto giuridico mediante il quale si scioglie la comunione ereditaria, attribuendo a ciascun coerede la titolarità esclusiva su una parte determinata dei beni che componevano l'asse ereditario, in proporzione alla rispettiva quota. Questo processo, governato da un complesso di norme sostanziali e processuali, mira a trasformare la quota astratta di ciascun erede in diritti concreti su singoli beni. PRINCIPIO DI UNIVERSALITÀ DELLA DIVISIONE EREDITARIA E LE SUE DEROGHE Il cardine della divisione ereditaria è il principio di “universalità”, secondo cui lo scioglimento della comunione deve, di norma, comprendere l'intero asse ereditario [1]. Tale principio, pur non …

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  • 2Per il supplemento di divisione non rileva la consapevolezza dell’esistenza dei beni omessiAccesso limitato
    Matteo De Pamphilis · https://www.altalex.com/ · 23 maggio 2025
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 15/04/2025, n. 9869
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9869
Data del deposito : 15 aprile 2025

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