Cass. civ., sez. I, sentenza 26/07/2023, n. 22619
CASS
Sentenza 26 luglio 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Prima Sezione Civile, emessa il 1° giugno 2023 e pubblicata il 26 luglio 2023. Le parti in causa sono una ricorrente, possessore di buoni postali fruttiferi, e una società controricorrente, emittente dei titoli. La ricorrente ha chiesto il rimborso di un importo maggiore rispetto a quello riconosciuto in primo e secondo grado, sostenendo che i tassi di interesse applicabili per l'ultimo decennio di vita dei buoni dovessero essere quelli più favorevoli della serie precedente. La controricorrente ha invece argomentato che i tassi applicabili erano quelli stabiliti da un decreto ministeriale, inferiori a quelli richiesti dalla ricorrente.

La Corte ha rigettato il ricorso, affermando che l'emissione dei buoni postali della serie "Q/P" comportava l'applicazione dei tassi stabiliti per la nuova serie, escludendo quelli della serie "P". La Corte ha sottolineato che, nonostante l'assenza di indicazioni specifiche sui tassi per l'ultimo decennio, la normativa vigente consente un'integrazione suppletiva basata sui tassi previsti dal decreto ministeriale. La decisione si fonda su principi di interpretazione contrattuale, evidenziando che la volontà delle parti deve essere ricostruita tenendo conto del contesto normativo e delle disposizioni ministeriali, che prevalgono in caso di ambiguità. La Corte ha quindi confermato la validità della disciplina ministeriale, rigettando le pretese della ricorrente.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

In tema di buoni postali fruttiferi, poiché l'interpretazione del testo contrattuale deve raccordare il senso letterale delle parole alla dichiarazione negoziale nel suo complesso, non potendola limitare a una parte soltanto di essa, l'indicazione, per i buoni postali della serie 'Q/P', di rendimenti relativi alla serie 'P' per l'ultimo periodo di fruttuosità del titolo non è in sé decisivo sul piano interpretativo, in presenza della stampigliatura, sul buono, di una tabella sostitutiva di quella della serie 'P', in cui erano inseriti i detti rendimenti, tanto più ove si consideri che la tabella in questione adotta una modalità di rappresentazione degli interessi promessi che risulta eccentrica rispetto a quella di cui alla precedente tabella, così da rendere evidente l'assenza di continuità tra le diverse previsioni, di talché, in presenza di una incompleta o ambigua espressione della volontà delle parti quanto ai rendimenti del buono postale di nuova emissione rientrante nella previsione dell'art. 173 d.P.R. n. 156 del 1973, opera una integrazione suppletiva che consente di associare al titolo i tassi contemplati, per la serie che interessa, dal decreto ministeriale richiamato dal primo comma del detto articolo.

Commentari8

Mostra tutto (8)
  • 1Buoni Fruttiferi Postali: la Cassazione conferma la legittimità della variazione in peius dei tassi disposta con il D.M. 13 giugno 1986.
    Di Veronica Valeria Loi · https://www.dirittodelrisparmio.it/ · 18 febbraio 2026

  • 2Approfondimenti e novità
    https://www.dirittobancario.it/

    Il Collegio ABF di Milano, con decisione n. 10665 del 05 dicembre 2025 (Pres. Tina), si è pronunciato in merito al risarcimento del danno per errori materiali dell'intermediario, che hanno impedito la sottoscrizione dei buoni fruttiferi. La Cassazione, con la sentenza 3686/2026 sul risarcimento del danno per mancato esercizio del diritto al rimborso dei buoni fruttiferi postali, per mancata consegna del foglio informativo. Il Collegio di Milano dell'ABF, con decisione n. 9629/2025, si è pronunciato sulla prescrizione dei buoni postali fruttiferi (BPF) emessi prima del D.M. 19 dicembre 2000. Con tre distinte decisioni l'ABF (rispettivamente di Roma e di Palermo) ha dichiarato la propria …

     Leggi di più…

  • 3P: il tasso d'interesse applicabile
    Valentina Rocca · https://www.dirittobancario.it/ · 23 settembre 2024

  • 4Banca e Finanza
    https://www.dirittobancario.it/

    La Cassazione, con la recente sentenza n. 29840 del 27 Ottobre 2023, consolida il proprio precedente orientamento in materia di concessione abusiva di credito, con specifico riferimento al criterio di “ragionevolezza delle prospettive di risanamento”. Con ordinanza n. 31136 del 08 novembre 2023 la Cassazione ha ribadito il proprio orientamento in ordine alla responsabilità della banca in caso di prelievi indebiti conseguenti al furto della carta bancomat del cliente. La Corte di Giustizia UE ha affermato alcuni principi di diritto sull'applicazione del principio di proporzionalità ai fini della valutazione di abusività di una clausola di scadenza anticipata in un contratto di credito al …

     Leggi di più…

  • 5P – Diritto del Risparmio
    Di Dirittodelrisparmio · https://www.dirittodelrisparmio.it/ · 18 settembre 2024

    Buoni fruttiferi serie Q/P: indicazione dei rendimenti per l'ultimo periodo. Nota a Cass. Civ., Sez. I, 16 settembre 2024, n. 24715. di Monica Mandico Mandico …

     Leggi di più…
Mostra tutto (8)
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 26/07/2023, n. 22619
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22619
Data del deposito : 26 luglio 2023

Testo completo